Risse e scazzottate, in onda il far west a Montecitorio

Pubblicato il 13 febbraio 2015 da redazione

Riforme: bagarre M5s, aula sospesa

ROMA. – Cori, risse, insulti: nell’Aula della Camera, impegnata in una maratona notturna sulle riforme, va in scena il far west. E’ scoccata da poco la mezzanotte quanto nell’emiciclo di Montecitorio scatta la rissa. Ad entrare ‘in contatto’ sono alcuni deputati di Sel e del Pd ma si tratta dell’epilogo di una giornata e di una serata all’insegna del caos: ‘onestà, onestà’ scandiscono i deputati grillini battendo instancabilmente le mani sui banchi mentre c’è chi si insulta. A nulla servono le prime espulsioni, l’atmosfera anziché raffreddarsi si surriscalda sempre di più. La scintilla scatta quando il capogruppo di Sinistra ecologia e Libertà Arturo Scotto rivolge con una vena di sarcasmo i “complimenti” al Pd per “il capolavoro” fatto sulle riforme. Parole che innescano le proteste dai banchi Dem e, subito dopo, lo scontro con i colleghi. C’è chi grida “sei un pezzo di m…” e chi come Renato Farina (Sel), seduto vicino alle fila del Pd, si volta verso alcuni colleghi Dem (Emiliano Minnucci e Luigi Taranto) con i quali sfiora la rissa. Intanto altri (tra cui Giorgio Airaudo, che poi verrà espulso) salgono sui banchi dell’emiciclo e l’Aula si trasforma in un ring. Ognuno rivendicherà di essere la vittima e alla fine il bilancio sarà di due feriti, ricorsi poi alle cure dell’infermeria del Palazzo Montecitorio: si tratta di Gianni Melilla e Donatella Duranti, entrambi di Sel. “Il mio cuore stasera – dirà poco dopo Scotto – è sanguinante quando vedo che tra compagni ci si picchia”. “Siamo stati oggetto – accuserà più tardi Nichi Vendola – di una aggressione teppistica da parte di parlamentari del Partito democratico, e questo è inaccettabile”. Le speranze di riportare la calma grazie a una sospensione tecnica dei lavori vanno però presto in frantumi. Qualche minuto dopo la ripresa dell’esame degli emendamenti, a notte ormai inoltrata, l’emiciclo è sempre dominato dal nervosismo: esasperato per le continue interruzioni da parte dei deputato M5S, il vicepresidente di turno Roberto Giachetti redarguisce l’Aula e in particolare i colleghi grillini: “Finché si sta qua dentro – dice – ogni deputato ha diritto di esprimere la propria opinione. Solo nei tempi fascisti – si fa sfuggire – non si poteva esprimere la propria opinione”. Paragone di cui poi Giachetti si scuserà: “Ho cercato – dirà – di difendere il diritto di tutti di parlare. Probabilmente l’ho fatto in modo maldestro e sono assolutamente pronto a trarne tutte le conseguenze che lei ritiene, ma rivendico fino in fondo che si garantisca ciascuna delle 630 persone che stanno qui dentro”. Intervenire in Aula è un diritto, insultare no. E nell’Assemblea che dibatte delle riforme c’è spazio anche per chi “come Sanna – è l’accusa della deputata Patrizia Terzoni – ha dato della donna di strada alla nostra collega Carla Ruocco. Un comportamento, questo sì, fascista”, rilancia il M5S che chiede venga sanzionato. “Nessuna evocazione di ‘donna di strada’- si difende il deputato Pd – né dei peggiori insulti che mi vengono attribuiti sul sito di Grillo e che non ho mai pronunciato”.
(di Chiara Scalise/ANSA)

 

Ultima ora

12:02Renzi, tema sia alternativa a populismi non data congresso

(ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Qual è il rapporto tra popoli e populisti? Se, da entrambi i lati dell'Oceano, una quota crescente di cittadini ha la sensazione di aver perso il controllo della propria vita e della comunità nella quale vive, la risposta non può essere un'alzata di spalle. I nuovi nazionalisti, loro, una soluzione ce l'hanno: chiudere le frontiere, interrompere gli scambi, rigettare il diverso. Insomma tornare indietro. Mostrare che l'alternativa è la società aperta, inclusiva, tollerante dove non si rinuncia all'identità, alla cultura, alla tradizione ma forti dei propri valori ci si apre al dialogo e al confronto". Cosi' Matteo Renzi sul suo blog raccontando la seconda giornata in California tra un incontro con Tim Cook e una visita a Stanfort. "Su questi temi - sostiene Renzi - dovrebbe confrontarsi una forza che vuole ambire a cambiare l'Italia e l'Europa, non certo sulla data di un congresso o sulla simpatia del leader di turno. E di questo parleremo nelle prossime settimane".

11:49Caporalato: scoperta nuova forma sfruttamento, 6 arresti

(ANSA) - BARI, 23 FEB - Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di sei persone coinvolte, a vario titolo, in reati riconducibili al fenomeno del capolarato, viene eseguita ad Andria dalla Polizia di Stato, in collaborazione con la Guardia di Finanza di Trani. I provvedimenti restrittivi seguono le indagini avviate dalla Procura di Trani all'indomani della morte della bracciante agricola Paola Clemente, avvenuta nelle campagne di Andria il 13 luglio 2015. L'operazione - secondo gli inquirenti - presenta un duplice profilo di novità: un salto di qualità nelle modalità investigative, che ha permesso di superare il vincolo di omertà che normalmente copre il fenomeno, e l'emergere di una nuova, più moderna e, per certi versi, sorprendente forma di caporalato. Paola Clemente, 49 anni, di San Giorgio Jonico (Taranto), morì il 3 luglio del 2015 mentre era al lavoro nei campi, ad Andria: ad ucciderla fu la sua cardiopatia.

11:43Trump: Mattarella, siamo a inizi, aspettiamo per valutare

(ANSA) - PECHINO, 23 FEB - "Siamo ancora agli inizi di questa nuova presidenza degli Stati Uniti, bisognerebbe attendere il suo concreto sviluppo prima di formulare valutazioni e quindi valutare i comportamenti che adotterà". Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella a Pechino in una intervista all'emittente CCTV rispondendo a una domanda sulla nuova amministrazione Trump.

11:31Muore cadendo con l’auto in acque porto S. Benedetto Tronto

(ANSA) - SAN BENEDETTO DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 23 FEB - Un uomo di 49 anni è morto stamani dopo essere caduto con la propria auto nelle acque del porto di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Secondo le prime ipotesi di polizia e carabinieri, accorsi sul posto insieme alla Guardia costiera, potrebbe trattarsi di un suicidio per dissapori familiari, ma non si escludono altri possibili scenari. L'uomo è stato riportato a riva dai sommozzatori della Capitaneria di porto, e sottoposto ad un massaggio cardiaco nel tentativo di rianimarlo, ma i soccorsi si sono rivelati inutili. Le operazioni di recupero della vettura sono ancora in corso. (ANSA).

11:31Fiamme in stazione gas nel Grossetano, nessun ferito

(ANSA) - GROSSETO, 23 FEB - Tanta paura nella notte a Sant' Angelo Scalo (Grosseto), ma per fortuna nessun ferito, dove si è sviluppato un grande incendio nella sottostazione del gas metano che si trova nella zona artigianale della frazione del comune di Cinigiano, al confine con la provincia di Siena. Le fiamme, quasi un "dardo", erano alte molti metri e visibili anche a 30 chilometri di distanza. Nell'incendio è andato distrutto tutto quello che si trovava in un'area di 100 metri. I vigili del fuoco, con squadre arrivate da Arcidosso e Grosseto, sono entrati in azione alle 2,45 e solo intorno alle 4.00 sono riusciti a chiudere la valvola di intercettazione del gas spengendo così il fuoco. Tutta l'area è ancora interdetta. (ANSA).

11:25Droga per un milione di euro nel cofano, arrestato medico

(ANSA) - NAPOLI, 23 FEB - Cinquanta chilogrammi di droga, tra hashish e marijuana, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza a un medico di 51 anni, originario di Castellammare di Stabia (Napoli) che è stato arrestato. I militari del Gruppo Pronto impiego hanno scoperto la droga dopo avere fermato per un controllo l'uomo che viaggiava a bordo della sua vettura. Dal cofano proveniva un forte odore che ha insospettito i finanzieri: lì sono stati trovati due borsoni contenenti 31 kg di marijuana, del tipo amnesia, e 20 kg di hashish, confezionati in buste di plastica, del tipo usato per conservare generi alimentari, in grado di ostacolare il fiuto dei cani antidroga. La droga avrebbe potuto fruttare circa un milione di euro. Il professionista è stato chiuso nel carcere napoletano di Poggioreale. (ANSA).

11:03Carnevale: 80 mila articoli pericolosi sequestrati da Gdf

(ANSA) - LAMEZIA TERME (CATANZARO), 23 FEB - Oltre 80 mila articoli di carnevale pericolosi sono stati sequestrati dai baschi verdi del Gruppo della Guardia di finanza di Lamezia Terme in un'attività commerciale gestita da un cittadino cinese. Nel corso del controllo nel negozio - che vende abbigliamento, articoli casalinghi ed accessori, tutti importati dal mercato asiatico - i finanzieri hanno trovato numerosi prodotti di carnevale privi delle informazioni obbligatorie per il corretto utilizzo e quindi potenzialmente. Sono state quindi sequestrate bombolette di stelle filanti, costumi e maschere di carnevale e altri accessori in quanto carenti di sufficienti indicazioni di sicurezza e/o di provenienza e/o delle istruzioni d'uso. Il responsabile è stato sanzionato e segnalato all'autorità amministrativa competente. (ANSA).

Archivio Ultima ora