Arrestati tre venezolani per traffico di cocaina


ROMA.- Con una operazione lampo a Roma è stata sgominata una organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di stupefacenti, che aveva la sua base operativa sul litorale romano e nel nord-est della Capitale. Ci sono voluti due mesi di indagine per disarticolare la fitta rete di traffico che partiva dal Venezuela, per finire nei locali notturni romani. Al vertice dell’organizzazione due romani che commissionavano l’arrivo dello stupefacente dal Sud America utilizzando corrieri reclutati in diversi paesi, sia europei che latinoamericani. Sono finititi nel carcere di Regina Coeli, oltre ai due italiani, anche 3 venezuelani, 2 lituani ed un olandese. Tra di essi, in particolare, pare figuri un appartenente alla Guardia Presidenziale venezolana.


La droga veniva portata in Italia con espedienti svariati e fantasiosi: all’utilizzo di scarpe le cui suole venivano svuotate dalla gomma e farcite di «merce», seguiva l’impiego di pancere elastiche per curare i dolori lombari impregnate di cocaina, e infine, per le tratte europee percorse in automobile, lo stratagemma era di sostituire gli elementi delle comuni batterie con confezioni di droga sapientemente sagomata e mimetizzata.


Svariate anche le rotte scelte: dalla più classica, consistente nel far viaggiare lo stupefacente a bordo di aerei di linea che collegano Caracas a Fiumicino, fino all’utilizzo del treno e dell’autovettura per trasportare la cocaina dall’Olanda e dalla Germania.


La droga sequestrata è risultata, allo stato delle analisi, purissima.

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