Le Camere di Commercio estere guardano al futuro

Pubblicato il 20 marzo 2005 da redazione

Le caratteristiche del modello produttivo italiano, fatto di tantissime imprese di minori dimensioni, delle concentrazioni imprenditoriali dei distretti industriali, di forte spontaneismo aziendale e capacità le Camere di Commercio Italiane all’Estero.Associazioni di imprenditori e di professionisti, italiani e locali, rappresentative di 180 mila imprese esportatrici ma anche di circa altre 150 mila che hanno capacità di esportare ma non sono ancora inserite sui mercati esteri. Le prospettive del settore sono state presentate nei giorni scorsi dal viceministro delle Attività produttive Adolfo Urso nella sede del dicastero di viale Boston. “Negli ultimi anni si sono fatti sforzi importanti per ampliare la dimensione internazionale dell’impresa, che però richiedono tempo per essere ‘metabolizzati’ – spiega il direttore di Assocamerestero, Gaetano Fausto Esposito -; soprattutto, non si può pensare di stravolgere un modello imprenditoriale, che pure deve evolvere: la proiezione internazionale è senz’altro alla portata delle imprese anche di minori dimensioni, purché riescano a sviluppare un approccio di rete con imprese di altri Paesi, riproponendo le caratteristiche di successo del cosiddetto ‘modello distrettuale’”. “Per questo – prosegue Esposito -, una politica per l’internazionalizzazione delle nostre piccole e micro imprese richiede la capacità di coniugare capillarità di interventi e coinvolgimento delle aziende a livello locale (italiano) con la possibilità di dare loro una complessiva e globale proiezione di mercato (enon solo di vendita), attraverso accordi e collaborazioni con altri partner esteri. Queste iniziative hanno bisogno di una rete di supporto, sostegno, veicolazione degli interventi: una rete locale e vicina alle esigenze delle imprese, una rete globale e radicata sui territori esteri. In tal senso, la rete camerale le singole Camere di Commercio è diffusa sul territorio e prossima ai sistemi produttivi locali e confeziona risposte sempre più articolate e complesse per le esigenze delle imprese, in stretta collaborazione con tutti gli altri soggetti che operano per la promozione internazionale. All’estero, la rete camerale italiana è poi strettamente collegata con le Camere italiane nel mondo – diverse per struttura organizzativa e natura giuridica – anch’esse capillarmente diffuse sui territori di 46 Paesi, con oltre 110 punti di presenza”. Grazie poi allo stretto collegamento tra il sistema informativo Globus (delle Camere di commercio italiane) ed il Sistema Planet (delle Camere di Commercio Italiane all’Estero), la rete camerale consente all’imprenditoria italiana che vuole diversificare la propria presenza sui mercati esteri, una azione di collegamento non più solo bilaterale (dall’Italia a un Paese estero, e/o viceversa) ma sempre più multilaterale, tra diversi Paesi, con un linguaggio e uno standard di servizio uniforme, ponendosi quindi come un fattore importante per la diversificazione dei mercati da parte delle piccole imprese.


Le Camere di Commercio Italiane all’Estero, riconosciute dal Governo in base alla legge del 1/7/1970, n. 518, sono nate e si sono sviluppate tradizionalmente nei luoghi di maggiore presenza italiana nel mondo. Le imprese associate alla rete delle Camere sono 27 mila. Di queste circa il 70% sono aziende locali interessate all’interscambio con l’Italia. Annualmente i contatti di business sviluppati dall’intero sistema delle CCIE sono oltre 270 mila. Alle Camere si rivolgono le imprese, i professionisti, le camere di commercio, i consorzi export, le associazioni imprenditoriali, le fiere, le realtà locali e le istituzioni, sia italiane che dei paesi dove esse risiedono. Le aziende nate dall’imprenditorialità della diaspora italiana nel mondo e quelle locali con interessi rivolti all’Italia, costituiscono la business community italiana nel mondo.


Le CCIE hanno censito queste imprese (in totale 25 mila), stilandone un identikit. Si tratterebbe di un’azienda dalle dimensioni medio-piccole con un importante radicamento locale. È inserita nel mercato globale e stabilisce relazioni sia con aziende italiane, che con quelle straniere orientate verso l’Italia. Prevalentemente queste imprese sono state fondate dopo il 1946 e iscritte alle CCIE a partire dagli anni ’80. Circa la metà ha un numero di dipendenti da dimensione media e/o medio-piccola e il suo fatturato ha un volume tra gli 1 e i 6 milioni di dollari annui, ma con punte più elevate (tra i 15 e i 30 milioni di dollari).

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

20:54Angela Celentano: cugina Rosa ascoltata per tre ore dal pm

(ANSA) - TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI), 27 MAR - È durato più di tre ore l'interrogatorio di Rosa Celentano, la cugina di Angela, la bambina scomparsa all'età di 3 anni, nell'agosto del 1996, mentre si trovava in gita con la famiglia sul Monte Faito, nel Napoletano. La ragazza, all'epoca dei fatti tredicenne, aveva raccontato nei giorni della scomparsa di Angela di avere sognato - 24 ore prima - che sconosciuti avevano rapito la bambina. Rosa Celentano è stata ascoltata in qualità di persona informata dei fatti dal sostituto della Procura di Torre Annunziata, Sergio Raimondi. Sul contenuto del lungo confronto gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo. Rosa è stata accompagnata dall'avvocato dei genitori di Angela Celentano, Luigi Ferrandino: "La Procura - dice il legale - vuole ripercorrere tutte le tappe della vicenda, alla luce delle novità emerse sul caso della scomparsa di Angela, tenendo conto anche delle sopravvenute tecniche investigative rispetto ai giorni seguenti la sparizione della bambina".(ANSA).

20:46Migranti: Austria verso disdetta piano ricollocamenti

(ANSA) - BOLZANO, 27 MAR - Vienna potrebbe varare già domani il ritiro dal piano di ricollocamenti deciso dalla Ue. La proposta del ministro della Difesa Hanz Doskozil (socialdemocratici) è stata accolta dal ministro degli interni Wolfgag Sobotka (popolari). Secondo il ministro della Difesa, l'Austria ha "più che rispettato" gli obblighi europei.

20:39Trump: congresso nega credenziali stampa a Breibart

(ANSA) - NEW YORK, 27 MAR - Il Congresso americano nega le credenziali stampa a Breibart News, il sito ultraconservatore guidato per anni da Steve Bannon, lo stratega della Casa Bianca. La richiesta di Breibart e' stata negata ''fino a che non ci saranno risposte'' sui rapporti fra la pubblicazione e Bannon. Lo riporta il New York Post. L'amministratore delegato e presidente di Breibart, Larry Solov, aveva presentato la richiesta di accredito permanente, accompagnata da una lettera in cui precisava che Bannon non ricopre alcun ruolo da novembre 2016. Ma la commissione chiamata a concedere le credenziali ha espresso dubbi e chiesto ulteriori chiarimenti visto che non ci sono prove che Bannon abbia tagliato tutti i rapporti.

20:34Massacrato da branco, 9 in Procura di Frosinone

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Si è concluso nel pomeriggio il sopralluogo nella discoteca dove sarebbe avvenuta la lite che ha scatenato successivamente il pestaggio di Emanuele Morganti, morto per le lesioni riportate. Presente al sopralluogo, utile per cercare riscontri ai racconti degli indagati e dei testimoni, il procuratore capo della Procura della Repubblica di Frosinone Giuseppe De Falco e il comandante dei carabinieri della Compagnia di Alatri Antonio Contente. Successivamente i nove indagati sono stati convocati in Procura.

20:29Trump, ‘via fondi federali a ‘città santuario’

(ANSA) - WASHINGTON, 27 MAR - Gli Stati e le città santuario che continueranno a difendere gli immigrati clandestini violando le leggi sull'immigrazione potranno vedersi trattenere o cancellare alcuni fondi federali: lo ha annunciato l'attorney general Jeff Sessions.

20:29Calcio: Roma, Pallotta al lavoro a Londra

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - Da Roma a Londra per continuare a programmare società e squadra del futuro: James Pallotta prosegue nella City gli incontri con il suo management, da Baldini a Baldissoni, passando per l'attuale ds Massara e il comparto commerciale. Secondo voci di mercato, smentite però da Trigoria, il presidente della Roma avrebbe incontrato anche quello che dovrebbe essere il nuovo direttore sportivo, lo spagnolo Monchi, per fargli sottoscrivere un contratto triennale. La trattativa fra le parti sembra ormai agli sgoccioli, tanto che il quotidiano "Mundo Deportivo" riporta la posizione del club citando un qualificato dirigente romanista: "Manca solo la firma. Monchi è tremendamente eccitato per la sfida".

20:07Calcio: ds Barcellona, “Dybala? Pronti ad ogni occasione”

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - "Il Barcellona è attento a ogni movimento di mercato, specialmente a quelli che riguardano giocatori bravi che possano interessare anche altri club". Il ds del Barcellona, Robert Fernandez, usa un giro di parole per confermare l'interesse del club per lo juventino Paulo Dybala in un'intervista concessa a Mundo Deportivo. "E' un buon giocatore, non posso dire altro. E' chiaro che saremo pronti a sfruttare ogni situazione, sempre tenendo conto di quel cha abbiamo qui in casa". Fernandez ha anche parlato di Verratti, che potrebbe lasciare il Psg: "Questi giocatori sono sempre una questione di denaro. E a parte pagarlo quanto chiedono, poi è il club che non te lo vende. Vi ricordate quel che successe con Thiago Silva? Il Psg non volle trattare con il Barcellona".

Archivio Ultima ora