Tennis: Coppa Davis senza storia


ROMA,  – Ci voleva il ritiro di Federer per mettere un po’ di pepe in questa sonnacchiosa tregiorni di coppa Davis. Finisce 4-1 per gli azzurri sul Marocco con Volandri che riesce a perdere con El Aarej e Potito Starace che supera Tahiri non senza qualche affanno di troppo. A vivacizzare la giornata ci pensa il certificato medico del n.1 del mondo e il suo conseguente ritiro, a due giorni dall’inizio del torneo (domani l’apertura simbolica con Agassi e Nadal davanti a Castel S. Angelo), per infiammazione plantare a entrambi i piedi. Una brutta tegola per gli organizzatori e per la Federtennis, molto ”contrariata” per l’arrivo dell’ ”inattesa notizia”. Il presidente Binaghi denuncia che sta diventando sempre piu’ difficile per l’Atp garantire la partecipazione ai tornei Masters, come previsto da contratto, dei primi 50 giocatori del mondo, e annuncia l’intenzione di promuovere una ”riflessione comune” fra i responsabili dei nove ternei del circuito. Ma forse a contrariare la Fit c’e’ anche il flop di pubblico di questa Italia-Marocco. ”In qualsiasi altra citta’ avremmo fatto il tutto esaurito – e’ la frecciata di Volandri -. Questo sport va pubblicizzato di piu”’. Per la verita’ le malattie piu’ o meno diplomatiche sono sempre state di casa nel tennis. A Roma poi da quando il calendario e’ stato cambiato invertendo la data di Amburgo il fenomeno e’ andato aumentando. Ma e’ difficile porre rimedio a un ‘andazzo’ comunque poco gestibile: come si fa a obbligare un professionista a giocare un torneo? ”Non si puo’ fare molto – ammette Volandri – L’unica cosa e’ fare come in nazionale nel calcio. Se uno e’ infortunato dovrebbe venire lo stesso, farsi visitare da medici non suoi e dimostrare che sta male veramente”. Federer in realta’ e’ in buona compagnia: in precedenza ha rinunciato Hewitt. E anche Moya, il vincitore dell’anno scorso, e’ in dubbio: l’Atp ha annunciato che a Roma viene, oggi intanto si e’ ritirato all’Estoril. Sara’ contento l’azzurro Starace, che lo deve affrontare al primo turno. Certo se il napoletano affrontasse un ‘lucky loser’ invece dello spagnolo sarebbe una manna dal cielo. E non solo per lui. Il sorteggio del tabellone per gli italiani non e’ che sia stato molto fortunato: Volandri si salva dovendo affrontare El Aynaoui, gia’ battuto giovedi’ in Davis. Ma il n.1 azzurro comunque e’ chiuso dal pronostico: al secondo turno ci sarebbe in ogni caso l’argentino Gaudio, terza testa di serie del torneo. Per passare dovrebbe compiere un autentico miracolo. Ha qualche chance anche Sanguinetti contro il bielorusso Mirnyi, ma per il resto e’ notte fonda con Di Mauro opposto ad Agassi e Seppi a Joachim Johansson. Intanto nelle qualificazioni sono gia’ usciti Bracciali, Fognini e Luzzi. Se il buongiorno si vede dal mattino il torneo maschile sembra gia’ partire tutto in salita.

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