Tanta voglia di lavorare per la Collettivitá

HANNOVER – Nostro malgrado, arriviamo in ritardo. L’Assemblea del Comites di Hannover é giá iniziata. Al microfono Claudio Provenzano, referente della Commissione Giovani. Aiutandosi con una “laptop” ed un proiettore, illustra ai membri del Comites presenti ed alla reggente del Consolato Generale d’Italia di Hannover, dottoressa Maria Luisa Cuccaro, i risultati ottenuti dalla pagina web: www.comites-hannover.de. I numeri parlano chiaro e si susseguono, proiettati nella parete bianca, ed accompagnati da sintetiche spiegazioni: visite al sito, quantitá di click, paesi di provenienza e cosí via di seguito. Con giusta soddisfazione, Provenzano sottolinea che la pagina web, nell’anno, ha giá avuto circa 60 mila visite. Una cifra, commenta, “di tutto riguardo ed in crescita”.


La parola, quindi, al presidente del Comites, dottor Giuseppe Scigliano, al quale tocca presentare, spiegare e commentare le manifestazioni in agenda: tante e tutte assai impegnative.


– Il ministero ha approvato tutte le nostre richieste di contributo per la realizzazione delle manifestazioni in calendario – afferma subito per poi sottolineare:


– Non lo ha fatto perché siamo piú bravi o piú fortunati, – sorride – forse anche per questo, chissá… Lo ha fatto perché sa che il nostro Comites quando assume un impegno lo porta a termine.


Quindi, in ordine di importanza, espone ognuna delle manifestazioni in programma:


– Le attivitá da realizzare nei prossimi mesi, prima della fine dell’anno, sono le seguenti; un convegno sulla salute e la prevenzione di alcune malattie; una ricerca su come vivono i nostri anziani;  una tavola rotonda sulla prevenzione della criminalitá; una mostra sui castelli della Calabria; tre manifestazioni culturali per gli italiani; la seconda edizione del Premio Comites; iniziative per sensibilizzare alla doppia cittadinanza ed altre orientate all’integrazione in loco; attivitá nell’ambito dell’informazione.


Scigliano, dopo aver fatto presente che le iniziative sono tante “ed il tempo stringe”, si sofferma su alcune che considera di particolare rilevanza.


– Riteniamo molto importante la ricerca sui nostri anziani – commenta. – E’ nostro interesse sapere dove e come vivono; cosa facevano ieri e come trascorrono le giornate oggi; con chi vivono e chi si prende cura di loro. Al nostro convegno sulla salute é stato invitato il professore Aldo Morrone, dell’Istituto  Nazionale per la Promozione della Salute di Roma. Questa nostra manifestazione si realizzerá in concomitanza con un altro importante appuntamento nazionale: il “Migration Medical Day”. Si svolgerá ad Hannover e ad esso sono stati invitati i piú importanti primari della Germania. Alcuni di questi, di origine italiana, ne approfitteranno per partecipare anche al nostro convegno.  


 Si sofferma, quindi, sull’importanza  delle iniziative orientate all’integrazione e alla valorizzazione della doppia nazionalitá.


– A novembre, il 28 novembre – precisa, – realizzeremo anche un convegno di giovani. Sará un’occasione per affrontare problemi che ci stanno particolarmente a cuore.


La sede del Comites é un ampio, arioso appartamentino a pianterreno, in un quartiere assai tranquillo di Hannover. L’Assemblea si svolge in una sala spaziosa, arredata spartanamente: alcune scrivanie, qualche sedia e niente piú se non il logo del Comites ed uno stupendo ritratto di Giuseppe Verdi.


Dopo l’assemblea, il dottor Scigliano ci parla di quello che considera, lo si nota immediatamente, il fiore all’occhiello del Comites.


– Deve sapere – ci dice sorridendo – che tra le tante iniziative del nostro Comites c’é anche la sponsorizzazione di una squadra di calcio; una squadra composta quasi esclusivamente da giovani di origine italiana… da figli di italiani.


E di fronte alla nostra espressione di sorpresa, prosegue:


– Sí, proprio cosí. Il progetto si chiama “Squadra di Strada”. Visto l’interesse dei nostri giovani per il calcio, ci siamo chiesti: perché non fare una squadra? L’iniziativa, che oggi é una stupenda realtá, é stata avviata due anni fa dal Comites in collaborazione con l’amministrazione comunale di Hannover e la societá sportiva GS74. Questo progetto é diventato un modello di come integrare i nostri figli al tessuto sociale della regione.


Spiega che i giovani, allenati da Rosario Frattallone, “s’incontrano puntualmente per gli allenamenti”-

– La squadra – conclude – milita in terza categoria. La maglietta é naturalmente azzurra e, devo dire con orgoglio, alle spalle ha la scritta “Comites Hannover”. Altra soddisfazione, i ragazzi hanno costituito la loro societá calcistica. E sa come l’hanno chiamata? “Figli d’Italia”. Proprio cosí… e senza che ne sapessimo nulla. Insomma, mi creda, siamo davvero fieri di quanto costruito fino ad oggi con questi giovani

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