Il Pd ora rialza la testa No al ‘modello Prodi’

Pubblicato il 13 aprile 2010 da redazione

Una quota di componenti della direzione nazionale riservata ai livelli regionali, una riforma dei circoli e
incompatibilità tra incarichi di partito e ruoli istituzionali, oltre a una etica nei comportamenti. Pierluigi
Bersani riunisce la segreteria con i segretari regionali all’indomani del voto dei ballottaggi per cominciare l’analisi del voto che porterà alla riunione della direzione di sabato.

Ad aprire i lavori è stato Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria. “Il Pd – ha spiegato – deve ripartire in due direzioni. La prima è quella di un progetto per l’Italia che sia in grado di rappresentare una alternativa. E poi dall’idea di una rinnovata presenza sul territorio con correzioni e riforme che vanno in questo senso anche nello statuto,
partendo dai circoli e dal territorio”. Bersani ha concluso i lavori con un intervento basato sui problemi
“seri del Paese. Serve un progetto per l’Italia” ha detto il segretario che ha indicato una vera e propria
road map “per cambiare il Pd, rafforzandolo anche in chiave federale”.

Bersani ha indicato alcune proposte concrete, a pochi giorni dalla riunione della commissione statuto e della direzione nazionale: “rafforzare il ruolo dei circoli territoriali, incompatibilità tra ruoli di partito e ruoli istituzionali, pretendere dagli iscritti al Pd comportamenti sobri ed eticamente coerenti all’adesione a un partito come il Pd, regole comuni a tutti i territori in passaggi fondamentali nella organizzazione del partito, ad esempio nei congressi locali”.

Su queste proposte, che saranno avanzate in direzione, c’è stata una convergenza dei segretari regionali. “Ma
soprattutto – ha concluso Bersani – dobbiamo offrire al Paese una possibilità di cambiamento”. Durante la
riunione, ha spiegato al termine il segretario regionale toscano Andrea Manciulli, si è dunque ipotizzata
una riforma dei circoli nello statuto “perché finora erano relegati al ruolo di seggio per le primarie, mentre dove sono stati usati come luoghi di radicamento del partito i risultati sono stati positivi”.

Un’altra proposta avanzata da Migliavacca è stata quella di ‘promuovere’ a livelli rappresentativi superiori i livelli inferiori, cioè si pensa, con una modifica dello statuto, di riservare una quota di componenti delle direzioni regionali ai rappresentati provinciali. E dunque, su per i rami, di riservare unaquota dei componenti della direzione nazionale ai rappresentanti regionali. Non il modello Prodi, dunque, ma nemmeno la vecchia direzione eletta dall’assemblea nazionale.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

09:21‘Immigrazione illegale diffonde terrorismo’

(ANSA) - NAYPYITAW (BIRMANIA), 20 NOV - "Conflitti e instabilità nel mondo sono in parte dovuti all'immigrazione illegale che diffonde il terrorismo". Lo ha detto la leader della Birmania Aung San Suu Kyi accogliendo nella capitale ministri degli esteri asiatici ed europei, tra i quali l'alto rappresentante della politica estera europea Federica Mogherini.

08:51Usa: è morto Charles Manson

(ANSA) - ROMA, 20 NOV - Il serial killer americano Charles Manson è morto a 83 anni. Lo riportano i media americani. Era stato ricoverato in un ospedale in California per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Leader di una setta conosciuta con il nome di 'Family', Manson è stato uno dei killer più sanguinari della storia degli Stati Uniti. Stava scontando l'ergastolo per l'omicidio di Sharon Tate, giovane moglie di Roman Polanski, e altre sei persone a Los Angeles nell'agosto del 1969.

07:50India: offerta ricompensa a chi ‘brucera’ viva’ attrice

NEW DELHI - Intense per lo stop imposto dalla censura al debutto nelle sale previsto per l'1 dicembre, le polemiche intorno al film storico 'Padmavati' del regista Sanjay Leela Bhansali si sono ulteriormente infiammate in India dopo che ieri un gruppo marginale di difesa della 'casta dei cavalieri' ha offerto una ricompensa di dieci milioni di rupie (oltre 130.000 euro) per "chi brucerà viva la protagonista, Deepika Padukone". Tratto da 'Padmavat', un poema epico del XVI secolo, il film racconta la storia di una regina indu' (Rani Padmini, nota anche come Padmavati) che, per non cadere nelle mani del sultano di Delhi, Alauddin Khalji, al termine di un lungo assedio del Chittor Fort nel 1303 preferi' immolarsi con il fuoco insieme a tutte le altre donne.

07:44Afghanistan: liberati 30 da prigione talebani in Helmand

KABUL - Forze speciali afghane hanno liberato ieri un gruppo di almeno 30 persone, fra cui anche bambini, da una prigione dei talebani nella provincia meridionale afghana di Helmand. Lo riferisce la tv Tolo di Kabul. Fonti dell'amministrazione locale hanno reso noto che l'operazione di salvataggio e' avvenuta nel distretto di Nawzad. I prigionieri, si e' appreso, erano accusati di aver collaborato con il governo, contro gli insorti.

07:40Uragani:migliaia in corteo a Washington per aiuti Porto Rico

WASHINGTON - Migliaia di persone hanno sfilato oggi nella capitale nella marcia dell'unita' a sostegno dei fondi per i danni degli uragani a Porto Rico, che versa ancora in condizioni di emergenza. La folla, sventolando bandiere dell'isola caraibica, ha invaso il Mall ed e' arrivata sino a Capitol Hill.

07:31Trump, prossima settimana decido su import trofei elefanti

WASHINGTON - Donald Trump ha reso noto via Twitter che annuncera' la prossima settimana la sua decisione sull'importazione di grandi trofei di caccia, la cui autorizzazione ha sospeso nei giorni scorsi sull'onda delle proteste. "Sara' molto difficile farmi cambiare idea che questo spettacolo dell'orrore in qualche modo aiuta la conservazione degli elefanti o di altri animali", ha spiegato.

02:15Germania: Lindner, salta il tavolo ‘Giamaica’

(ANSA) - BERLINO, 20 NOV - Salta il tavolo dei cosiddetti partiti "Giamaica" a Berlino, dove Cdu, Csu, liberali e verdi hanno condotto delle trattative preliminari nelle ultime due settimane, per arrivare alle consultazioni di un possibile governo a quattro. Lo ha reso noto il leader dei liberali Christian Lindner, che ha annunciato di lasciare il tavolo. "Manca la fiducia di base" fra i partiti, detto Lindner, affermando ai cronisti che i liberali non vogliono "piantare in asso" gli elettori, e che, in questa situazione, "è meglio non governare".

Archivio Ultima ora