I vertici cattolici da Raukl Castro: «Liberate i detenuti politici»

L’AVANA – La liberazione di detenuti politici è stata trattata, secondo quanto hanno detto all’Ansa fonti della Chiesa, in un incontro avvenuto l’altro ieri tra Raul Castro, il cardinale Jaime Ortega, arcivescovo dell’Avana, e Dionosio Garcia, arcivescovo di Santiago de Cuba e presidente della Conferenza episcopale di Cuba.


Il governo sembra così riconoscere alla Chiesa un ruolo di mediatore in una vicenda potenzialmente pericolosa, segnata in febbraio dalla morte di Orlando Zapata dopo due mesi e mezzo di sciopero della fame, protesta portata avanti ora da Guillermo Farinas.

Il quotidiaano Granma, organo ufficiale del Partito comunista cubano (Pcc), ha pubblicato ieri una foto dell’incontro e ha scritto, senza fornire altri particolari, che ”sono stati trattati diversi argomenti di interesse comune, particolarmente il favorevole sviluppo dei rapporti tra la Chiesa Cattolica e lo Stato cubano, così come l’attuale situazione nazionale e internazionale”.


Adesso ”speriamo in fatti concreti”, ha detto all’Ansa Felix Perez, segretario esecutivo della Conferenza episcopale cubana (Cocc) qualificando come ”molto importante” l’incontro avvenuto ”nell’ambito della mediazione del cardinale delle ultime settimane”.


La mediazione del cardinale Ortega ha fatto sì che le ‘Dame in Bianco’, familiari di detenuti, possano manifestare ogni domenica per L’Avana alla fine della messa, dopo che la polizia e le contromanifestazioni lo avevano impedito per tre settimane.


– La mediazione del cardinale può aver segnato un precedente ed è ancora attiva: è un segnale molto positivo rispetto al riconoscimento della Chiesa nella società cubana – ha detto Perez.


L’opposizione chiede la liberazione di 25 detenuti politici malati tra i 200 incarcerati a Cuba, che invece il governo considera delinquenti comuni. E’ questa anche la richiesta del dissidente Guillermo Farinas, in sciopero della fame dal 24 febbraio, il quale è stato visitato nell’ospedale di Santa Clara (centro dell’isola) dove è ricoverato da esponenti della Chiesa, i quali più volte gli hanno chiesto di porre fine alla sua protesta.


L’incontro di Raul con i vertici della Chiesa è avvenuto a un mese dalla visita, in programma da tempo, del segretario vaticano per i rapporti con gli Stati, arcivescovo Dominique Mamberti, che sarà all’Avana nell’ambito della Settimana sociale cattolica organizzata dalla Chiesa dal 16 al 20 giugno.


D’altra parte, dal fronte dell’economia oggi è giunta una nuova conferma sulla gravità della crisi: le autorità hanno infatti annunciato la sospensione di un importante torneo di baseball, sport nazionale cubano. La ‘Serie Selettiva’, un campionato tra squadre di diverse regioni cubane che si è tenuto dal 1975 fino al 1995, doveva ricominciare questa stagione ma ”l’alto costo che esso avrebbe comportato per l’economia cubana” ha portato alla sua sospensione, secondo quanto ha detto la Federazione di baseball. Le autorità sportive hanno anche giustificato la sospensione per la coincidenza del torneo con i Mondiali di calcio e altri tornei internazionali di baseball. I soldi risparmiati serviranno a rifare l’impianto di illuminazione dello stadio Latinoamericano dell’Avana per il prossimo campionato.

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