PRIMERO JUSTICIA

Borges: “Gobierno adeuda $15 mil millones en prestaciones”

Pubblicato il 23 maggio 2010 da redazione

CARACAS- Julio Borges, coordinador nacional de Primero Justicia y candidato a la Asamblea Nacional por Miranda, en una visita a las comunidades de Maca, El Cerrito y Paulo VI, del municipio Sucre, constató que al gobierno no le interesa la justicia social en Venezuela.


“Estamos recogiendo las inquietudes de la gente de cara a las próximas elecciones. En estas visitas que hacemos, casa por casa, nos encontramos constantemente a ex trabajadores de la administración pública que nos piden ayuda porque llevan años tratando de cobrar sus prestaciones, sin que se les de respuesta”.


Aseveró Borges, que ese abandono de parte del Presidente, demuestra algo que es inocultable para todos: “el gobierno está acumulando más y más poder y no precisamente para ayudar a la gente”. Agregó que esta falta de atención golpea a los dos millones de venezolanos que prestaron sus servicios a la administración pública “y hoy piden sus prestaciones como si fuera una limosna”.


“Hablamos de dos millones de familias venezolanas que esperan por su dinero para saldar sus deudas, pagar su casa y comprar comida. Esa deuda contraída asciende a 15 mil millones de dólares, que es casi el mismo monto que el gobierno se ha gastado en expropiaciones”, añadió el dirigente.


Dijo además, que es muy reprochable que se use el dinero de todos los venezolanos para expropiar empresas, lo cual lo que genera es desabastecimiento, desempleo y la estampida de la inversión privada.
“Para el gobierno, las expropiaciones y la obsesión egoísta de ser dueño de absolutamente todo, se anteponen a las necesidades de todos los venezolanos. Por eso es que desde la Asamblea Nacional haremos realidad nuestra propuesta de una Ley de Candados Fiscales y le pondremos un parado al gobierno con la regaladera de real y las expropiaciones”, acotó Borges.


Apuntó que el gobierno debe gastar el dinero en el pueblo y no en comprar armas ni andar dando regalos a otros países, “mientras que los venezolanos somos los que sufrimos las consecuencias de este derroche. Porque Justicia es poner primero a Venezuela, primero los venezolanos”.

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