CANCILLER

Colombia pide discutir seguridad y comercio con Venezuela

Pubblicato il 07 luglio 2010 da redazione

RÍO DE JANEIRO- El canciller de Colombia, Jaime Bermúdez, afirmó este miércoles en Río de Janeiro que su país quiere mejorar las relaciones con Venezuela, pero que para ello es necesario que se discutan “temas de fondo” como la seguridad fronteriza y el embargo comercial impuesto unilateralmente por el Gobierno venezolano.


“Colombia tiene la mejor voluntad. Hemos buscado opciones y alternativas, pero somos conscientes de que lo que se requiere es abordar los temas de fondo”, dijo Bermúdez a periodistas después de dar la conferencia “Colombia y la política regional” en el Centro Brasileño de Relaciones Internacionales (Cebri).
El canciller señaló que históricamente “Colombia ha tenido la mejor relación con los países vecinos” y que, con el fin de mejorar los lazos con Venezuela, el Gobierno del presidente Álvaro Uribe ha pedido ayuda a terceros, como República Dominicana, Brasil, México, España y Cuba, sin que se haya alcanzado el resultado esperado.


El presidente venezolano, Hugo Chávez, anunció en noviembre de 2007 la congelación de las relaciones con Colombia después de que Uribe dio por terminada la mediación de su homólogo en la crisis de los secuestrados por la guerrilla de las FARC.


Posteriormente, en agosto del año pasado, Chávez, dejó en suspenso las relaciones diplomáticas y comerciales con Colombia, en represalia por el acuerdo de cooperación militar firmado por Bogotá y Washington, que permite el uso de hasta siete bases militares colombianas por tropas estadounidenses en operaciones contra el narcotráfico.


La solución “no puede ser un tema de cosmética, tiene que llevar a una discusión de fondo, por ejemplo, en temas como seguridad y el embargo comercial a las exportaciones que Venezuela ha impuesto de forma unilateral contra Colombia”, manifestó el ministro.


En cambio, Bermúdez dijo que ve “con mucho optimismo” el futuro de las relaciones diplomáticas con Ecuador, que están en fase de reconstrucción luego de que Quito las rompiera en marzo de 2008 en represalia por el bombardeo colombiano a un campamento de las FARC en territorio de ese país.
Según el canciller, “hay todavía unos temas sensibles” en la relación bilateral, pero “se mantiene una buena interlocución política entre los dos Gobiernos”.

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