CANCILLER

Maduro inicia gira para alertar posible agresión contra Venezuela

Pubblicato il 26 luglio 2010 da redazione

CARACAS – El canciller de la República Bolivariana de Venezuela, Nicolás Maduro, inició este lunes una gira internacional para alertar a países amigos sobre una posible agresión a la nación.
Este lunes arribó a Rio de Janeiro, Brasil, como la primera de 7 paradas antes de la Cumbre Extraordinaria de Unasur prevista para el jueves 29 de julio, tiene como propósito informar a los países amigos acerca de las denuncias efectuadas por el presidente Chávez sobre la posibilidad un ataque de Colombia con el respaldo del Gobierno de los Estados Unidos.

El Canciller estará además de Brasil, en Paraguay, Uruguay, Argentina, Chile, Perú, y Bolivia.
La presidenta argentina, Cristina Fernández, recibirá hoy al canciller venezolano, Nicolás Maduro, en el marco de las consultas regionales por el conflicto entre Venezuela y Colombia, informó la cancillería de Argentina.

Fuentes oficiales apuntaron que, muy probablemente, Maduro será recibido también por el secretario general de la Unión de Naciones Suramericanas (Unasur), el argentino Néstor Kirchner, quien busca mediar en la controversia entre ambos países.

Valero se reunió con Ban Ki-moon

El embajador de Venezuela ante la ONU, Jorge Valero, explicó que en la reunión sostenida este lunes con el secretario general de las Naciones Unidas, Ban Ki-moon, le manifestó que el actual presidente de Colombia, Álvaro Uribe, en complicidad con el gobierno de Estados Unidos, mantiene planes de agresión contra Venezuela, que incluirían una acción militar. Afirmó que Ban Ki-moon vio con simpatía la reunión de Unasur que tratará el conflicto colombo-venezolano.

“Estaba muy atento a lo que está pasando en Venezuela y vio con simpatía la reunión de Unasur del próximo jueves. Dijo que estaba dispuesto a contribuir a que esta situación se pudiera superar rápidamente. Esperamos que el próximo gobierno de Juan Manuel Santos no se preste a los planes guerreristas de Estados Unidos y de Uribe”, afirmó.

Denunció que se trataría de convertir a Colombia en una nueva plataforma armada para la agresión militar.
Dijo que el caso de Irak es emblemático, pues Estados Unidos los acusó de una supuesta posesión de armas de destrucción masiva, que justificó la acción militar en su territorio.
“El pueblo de Venezuela expresa que no permitirán que se viole la soberanía y dignidad de su territorio”, destacó Valero.

Psuv respalda al gobierno

El ministro de Interior y Justicia y dirigente del PSUV, Tareck El Aissami reiteró el respaldo de esa tolda política a las decisiones adoptadas por el presidente Chávez hacia Colombia.
“Queremos respaldar al comandante presidente Chávez desde el PSUV, en las medidas que ha anunciado y que se han tomado en las últimas horas. Hemos evaluado el desarrollo de los acontecimientos”.

Aseguró que Venezuela se ha constituido en un país de paz, a favor de la unidad latinoamericana y que la postura adoptada por el presidente Chávez ratifica la buena voluntad para tratar de buscar la paz de la región.

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