Operazione trasparenza: pubblicate su internet le spese del governo

Tutti i dati relativi a spese di oltre 25 mila sterline – o, in alcuni casi, addirittura di sole 500 – fatte dai ministeri del governo britannico, con la nuova legislatura sono stati pubblicati online in una lista di circa 195 mila voci nell’ambito di un nuovo programma di trasparenza. Tra le spese elencate, spiccano 55 mila sterline per rifare Downing Street, 170 mila andate in acquaminerale emille sterline pagate a una ditta che produce collari per cani in diamanti finti, per aiutarla ad espandersi negli Usa.

Il totale delle spese a partire da maggio ammonta a 80 miliardi di sterline. Secondo il sottosegretario per il Gabinetto, Francis Maude, si tratta dell’inizio di una rivoluzione: da ora in poi non saranno più gli enti governativi a rivedere le spese del governo stesso, bensì i cittadini che potranno così controllare dove e come vengono spesi i loro soldi. “Credo che si sarà molta pressione sul governo affinché utilizzi il denaro, denaro di altri, con molta più cura e affinché sia pronto a rispondere di più alle domande del pubblico”, ha detto Maude. Non tutti però sono d’accordo. Secondo alcuni critici, molte delle cifre non possono essere interpretate senza più dettagli sul loro contesto.

La Bbc fa inoltre notare che alcune cifre rese note ai media prima del lancio sono state in seguito rimosse dal database pubblico.

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