Venezuela, 1,4 per cento l’inflazione a marzo

L’inflazione a marzo è stata dell’1,4 per cento. Lo hanno reso noto l’Ine (l’istituto di statistica venezolano) e la Banca Centrale. Stando a questi organismi, l’incremento dei prezzi, il mese scorso, è stato di poco inferiore a quello di febbraio (1,7 per cento) e molto al di sotto del 2,4 per cento del mese di marzo del 2010.

D’altro canto, l’Ine e la Banca centrale hanno fatto notare come durante il primo trimestre del 2011 l’inflazione sia stata del 6 per cento, una cifra di poco superiore al 5,8 per cento registrata l’anno scorso. L’inflazione annuale (marzo 2010-marzo 2011) è stata del 27,4 per cento.

Molte le voci che hanno contribuito all’incremento del costo della vita durante questo primo trimestre. In prima fila: elettrodomestici (2,8 per cento), ristoranti e alberghi (2,2 per cento) e bevande alcoliche e sigarette (1,7 per cento) D’altro canto, il comparto dei generi alimentari, ai quali va destinato più del 60 per cento degli stipendi, si è mantenuto relativamente stabile (0,8 per cento).

La città in cui il costo della vita, nel mese di marzo, ha subito un maggiore incremento è stata Ciudad Guayana (1,9 per cento), mentre a Caracas, che tradizionalmente detiene questo primato, l’inflazione è stata dell’1,6 per cento. Comunque, se si prendono in considerazione i primi tre mesi dell’anno, la capitale resta la città con il più alto costo della vita. Ed infatti, nel primo trimestre l’inflazione a Caracas è stata del 7,6 per cento. Pesano in particolare sui consumatori le spese mediche-ospedaliere (medicine comprese), gli alimenti, le bevande e gli elettrodomestici.

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