Venezuela, black-out in vari Stati. Chiusa la metropolitana

CARACAS – E’ stato un black out quasi generale nella capitale e interruzioni dell’elettricità anche negli Stati Miranda, Carabobo, Yaracuy, Lara, Zulia e Tachira. Nella capitale il servizio della metropolitana, vitale per evitare il caos ed il collasso del traffico, è stato interrotto per ragioni di sicurezza. Si spera che venga ripristinato al più presto. La metropolitana è l’unico mezzo di trasporto per tanti ‘caraqueños’ ed il ‘metrobus’ (autobus di linea), alternativa alla metrò in casi di emergenza, risulta sempre insufficiente così come lo sono anche tutti gli altri mezzi di trasporto pubblico.

Il ministro degli Interni, Tarek El Aissami, ha assicurato che, nonostante il caos provocato dall’improvvisa interruzione del servizio elettrico, nella capitale così come nelle altre città del Venezuela regna la calma. Ha sottolineato che la Polizia Bolivariana Nazionale non ha ricevuto telefonate informando furti o altri delitti.

Dal canto suo, il ministro responsabile del settore elettrico, Alì Rodriguez Araque, ha reso noto che all’origine del black-out vi è stata un’improvvisa caduta di energia elettrica che ha mandato in tilt i principali generatori di corrente. Sebbene non ha spiegato le ragioni di questo improvvisa caduta di energia, ha assicurato che si lavora per riattivare le centrali e ripristinare al più presto il servizio in quegli Stati in cui vi è stata l’interruzione.

Al momento, molte regioni del Venezuela e quartieri di Caracas sono ancora all’oscuro.

I black-out, frequenti nella provincia, sono rari nella capitale ma da alcune settimane, nonostante le smentite delle autorità, voci di corridoio sempre più insistenti danno per certo l’imminenza di un razionamento dell’elettricità per evitare un ‘collasso elettrico’ a livello nazionale.

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