VENEZUELA-BRASIL

Venezuela y Brasil firmaron 14 acuerdos binacionales

Pubblicato il 06 giugno 2011 da redazione

BRASILIA- Los presidentes de Venezuela, Hugo Chávez y de Brasil, Dilma Rousseff, suscribieron este lunes 14 acuerdos bilaterales. Los países firmaron convenios en áreas como Ciencia y Tecnología, Energía y Petróleo, Agrícola, Comercio y las Industrias Básicas y Minería.

Rousseff y Chávez, acordaron un financiamiento de 637 millones de dólares para la construcción de un astillero de los países del ALBA en el estado venezolano de Sucre.
Asimismo, Venezuela considera la compra de hasta 30 aviones comerciales al fabricante brasileño Embraer, dijo el lunes un asesor de la presidenta brasileña Dilma Rousseff. También se informó que la petrolera estatal venezolana PDVSA y la brasileña Petrobras alcanzaron un acuerdo sobre la refinería Abreu e Lima, dijo el asesor de política externa de Brasil Marco Aurelio Garcia.
Los detalles del acuerdo serían analizados por representantes de las empresas en una reunión que sostendrán la próxima semana.

“Venezuela quiere fortalecer su industria y su agricultura, quiere fortalecer su infraestructura y agregar valor a los inmensos recursos naturales de que dispone’’, comentó Rousseff en una declaración formulada junto a Chávez. “Brasil quiere y puede contribuir con ese esfuerzo’’, agregó.

Aseguró además que las empresas brasileñas continuarán empeñadas en el desarrollo de obras en Venezuela, incluyendo plantas hidroeléctricas, carreteras, redes de metro, siderúrgicas, petroquímicas y construcción naval.
“Las dimensiones y el alcance de esos proyectos demuestran la confianza del sector privado brasileño en la economía venezolana’’, agregó la líder brasileña.

Sin embargo, los gobernantes no hicieron mención sobre la construcción de una refinería de crudo pesado en el estado brasileño de Pernambuco que estaba siendo negociada desde 2005 por las petroleras estatales de los dos países, pero que fue iniciada por la brasileña Petrobras por falta de acuerdo para la incorporación de la venezolana PDVSA.

En su discurso, Chávez hizo votos porque América del Sur sea convertida en una zona de paz en momentos de convulsión en el norte de Africa.
“El mundo está cada vez más invadido por el hambre, la miseria y ahora también por las guerras. Habíamos soñado con un siglo XXI de paz, pero lamentablemente pareciera que va a continuar siendo, como fue el siglo XX, un siglo de guerra’’, expresó Chávez.
Agregó que “tenemos que consolidar nuestra Sudamérica como una zona de paz. Aquí no queremos más guerras ni más invasiones ni queremos bombardeos ni golpes de Estado ni desestabilizaciones inducidas desde factores endógenos. Nosotros somos, integrándonos cada día más, los principales garantes de Sudamérica como zona de paz’’.

Chávez felicita a Humala

Desde acá felicitamos al presidente del Perú, Ollanta Humala” dijo el Presidente Chávez al iniciar su intervención en el Palacio del Planalto, sede de la presidencia en Brasilia.
Chávez sostuvo que la victoria de Humala “es parte del cambio de época” que se vive en la región, tal “como dice el presidente (ecuatoriano) Rafael Correa”.

Para Chávez el triunfo de Humala permitirá fortalecer el proyecto de integración regional que llevan adelante Brasil y Venezuela y hacer de América del Sur una zona de paz, “con justicia social y sin miseria”.
Este martes el mandatario venezolano se reunirá con su homólogo de Ecuador Rafael Correa.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

17:11Nuova Zelanda: premier uscente proclama vittoria

(ANSA) - AUCKLAND, 23 SET - Ha proclamato la vittoria il premier uscente neozelandese dopo il voto di oggi per il rinnovo del Parlamento. Davanti ai sostenitori Bill English, 72 anni conservatore, ha detto che il popolo si è espresso e che ora è dovere della sua formazione, il National Party, cercare di dare al Paese un governo forte e stabile. Il premier ha però riconosciuto che né il suo partito, né quello laburista potranno governare da soli e quindi nei prossimi giorni comincerà le consultazioni con il partito New Zealand first, anti immigrati e populista. Ha anche avuto parole di ringraziamento per la sua rivale Jacinda Arden, giovane e carismatica leader dei laburisti, per lo slancio dato alla campagna elettorale. Secondo i dati disponibili, il National party ha ottenuto 58 seggi contro i 45 dei laburisti. Ago della bilancia diventa quindi il New Zealand first e English ha esortato ad avere pazienza prima che si possa raggiungere un accordo di governo.

17:07Clochard progettano centro accoglienza in ex hotel a Genova

(ANSA) - GENOVA, 23 SET - L'ex hotel Zolesi a Genova Prà potrebbe diventare un luogo di riscatto per i clochard. Qui potranno non solo trovare un letto e un tetto, ma anche opportunità per ripartire e inserirsi di nuovo nel mondo del lavoro. L'idea viene proprio da due senzatetto, Corrado Quey e Livio Leoncini, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'associazione Andeli della Strada Onlus che hanno presentato nei giorni scorsi la loro iniziativa. Il progetto prevede l'acquisizione della struttura, chiusa ormai da diversi anni, che diventerà un centro aperto 24 ore su 24 per accogliere, in camere singole e quindi nel rispetto della privacy, senza fissa dimora. Nel giardino della struttura potranno trovare alloggio anche gli animali da compagnia, spesso veri compagni di vita dei clochard. Ciascun ospite collaborerà nella gestione e nel mantenimento del centro, dove troverà oltre all'accoglienza anche corsi di formazione qualificati per il reinserimento lavorativo. L'associazione ha ricevuto già una proposta concreta da parte del vescovo ausiliare Nicolò Anselmi, per l' impiego di una decina di persone per lavori di pulizia e manutenzione nelle vie di Genova. Entro fine anno è in programma anche l'avvio di una cooperativa sociale, Area 11, per costruire vere opportunità di lavoro per chi oggi è ai margini della società. Le iniziative sono state presentate alla Commenda di Pré. "Adesso aspettiamo di poter presentare queste iniziative al sindaco Bucci" hanno detto gli organizzatori. (ANSA).

16:57Moto3: Aragon pole Martin poi Bastianini

(ANSA) - ROMA, 23 SET - Lo spagnolo Jorge Martin domani in pole position nella gara delle Moto3 del Gp di Aragon. Lo spagnolo, che guida una Honda del team Gresini ha fatto segnare il tempo di 1'58"067 precedendo Enea Bastianini e lo spagnolo Aron Canet (entrambi su Honda Estella Galicia), staccati rispettivamente di 358 e 449 millesimi di secondo. Seguono Nicolò Bulega e Dennis Foggia -entrambi dello Sky Racing Team VR 46 - mentre il leader del Mondiale, lo spagnolo Joan Mir, è sesto. Undicesimo crono per Romano Fenati (Honda). In Moto2 sarà il portoghese Manuel Oliveira a partire dalla pole position. Il pilota della Ktm ha girato in 1'53"736 precedendo di soli 21 millesimi Mattia Pasini e di 71 lo spagnolo Alex Marquez, entrambi su Kalex. Quarto tempo con un ritardo di 105 millesimi per Franco Morbidelli, leader del Mondiale.

16:56Montenegro: a Podgorica Gay Pride senza incidenti

(ANSAmed) - BELGRADO, 23 SET - A Podgorica, capitale del Montenegro, si è svolto oggi pacificamente e senza incidenti la quinta edizione del Gay Pride. Secondo la polizia locale al corteo che ha attraversato il centro della città hanno partecipato circa 300 persone con cartelli e striscioni contro ogni forma di violenza e intolleranza. Ai manifestanti, riferiscono i media locali, si sono uniti il capo della rappresentanza Ue e gli ambasciatori di Stati Uniti e Gran Bretagna. Nelle edizioni passate il Gay Pride in Montenegro era stato segnato da violenze scatenate da gruppi di estremisti e nazionalisti omofobi.

16:56Calcio: Juric, a San Siro daremo battaglia

(ANSA) - GENOVA, 23 SET - "Sono tranquillo e sereno, col Chievo ad esempio per molti tratti abbiamo fatto bene, peccato per il gol subito che era evitabile. Domani a San Siro daremo battaglia". Lo ha detto Ivan Juric, tecnico del Genoa, alla vigilia della difficile trasferta contro l'Inter. "E' un momento delicato ma ne usciremo con carattere - ha proseguito Juric - e non rinunceremo a giocare. Di fronte troveremo una squadra molto solida in particolare in casa. L' Inter è micidiale soprattutto in attacco. Icardi fa gol in tutti i modi, sarà importante soprattutto non lasciargli la possibilità di giocare 1 contro 1 per questo servirà raddoppiarlo" Dopo aver cambiato molto nelle ultime partite, per domani Juric ha ancora "molti dubbi" di formazione. "Alla terza partita in una settimana e con una rosa non ancora al meglio fisicamente devo valutare quanto e quanti hanno recuperato dopo la sfida con il Chievo" dice.

16:52Catalogna: Madrid coordinerà polizia, anche i Mossos

(ANSA) - ROMA, 23 SET - I vertici della polizia nazionale spagnola, la Guardia Civil e i Mossos d'Esquadra, la polizia catalana, che hanno il compito di garantire la sicurezza e l'ordine in Catalogna in vista del proclamato referendum sull'indipendenza il prossimo primo ottobre, saranno coordinati da un alto ufficiale del ministero degli Interni di Madrid. Lo riferisce El Mundo. Ma la mossa non è piaciuta al governo di Barcellona che ha già avvertito Madrid che "non accetterà" che tale decisione. Secondo El Pais, il coordinamento è stato affidato a Diego Pérez de los Cobos, già colonnello della Guardia Civil e direttore dell'Ufficio di Coordinamento del Segretario di Stato per la Sicurezza. Los Cobos è stato nominato dal Procuratore come "direttore tecnico".

16:48Abusi minore senza colpevoli, reati prescritti dopo 16 anni

(ANSA) - TORINO, 23 SET - Sono emerse "alcune anomalie", a Torino, nell'iter del processo per abusi sessuali su una minorenne terminato giovedì sera in Cassazione con l'annullamento senza rinvio della sentenza per la prescrizione dei reati. E' quanto rivela Arturo Soprano, presidente della Corte d'appello di Torino, che oggi, a Palazzo di Giustizia, ha cominciato ad acquisire informazioni e a svolgere accertamenti. "Se dovessero ravvisarsi delle responsabilità - aggiunge il magistrato - prenderemo dei provvedimenti". La storia inizia nel 2001 quando una ragazza, allora sedicenne, abusata del padre viene affidata a una comunità, a Torino, dove la giovane è a sua volta vittima di abusi da parte di un'operatrice che la costringe anche a partecipare a orge. "Per ora - osserva Soprano - abbiamo avuto un pubblico ministero solerte, che ha chiuso in fretta le indagini preliminari, un processo di primo grado con tempistiche da lumaca, un periodo di vuoto fra il 2007 e il 2013, tre anni per fissare l'udienza. Accerteremo il motivo".

Archivio Ultima ora