En libertad Peña Esclusa

Pubblicato il 20 luglio 2011 da redazione

CARACAS- “Estoy emocionado y quiero trasmitirle las gracias a todos por haberme ayudado”, fueron las primeras palabras que pronunció Alejandro Peña Esclusa al recibir en el Sebin la boleta de excarcelación emanada por el Tribunal 22 de Juicio a cargo de la juez Dorothy Aviles.


El dirigente político, Alejandro Peña Esclusa, indicó que este jueves irá al Tribunal correspondiente, para conocer las condiciones de su libertad condicional. “Me he enterado que tendré que presentarme cada 30 días, prohibición de salida del país, y ciertas prohibiciones de declarar a los medios”.
Indicó que su medida de libertad se da en primer lugar porque la semana pasada cumplió un año, encarcelado sin tener fecha de inicio de juicio, “y la Constitución dice que se presume la inocencia (…) además yo fui operado de cáncer de próstata el año pasado, y debí hacerme un tratamiento que no me lo hice por estar encarcelado”.


Peña Esclusa además agradeció a los medios de comunicación por la cobertura que se le ha dado a su caso “yo creo que eso es fundamental, para obtener esta medida el día de hoy (ayer)”.
Asimismo indicó que es una prioridad nacional la liberación de los presos políticos venezolanos, “es algo de vital importancia, si uno desea la libertad tiene que solidarizarse con aquellos que están sufriendo encarcelamiento injusto por luchar por la nación”.


Hizo un llamado a no olvidar a los llamados presos políticos, “e insisto una medida de amnistía o de indulto, beneficiaría a todos los venezolanos, permitiría la reunificación, pero también beneficiaría al Gobierno, muchos de ellos llevan años presos y yo creo que eso lo clama el cielo”.
El abogado de Alejandro Peña Esclusa, Alfredo Weil, se refirió a la boleta de excarcelación concedida a su defendido confirmando que como parte de las condiciones de libertad a Esclusa se le prohíbe dar declaraciones sobre el juicio; salir del país, a menos que sea con autorización del juez. Además su esposa Indira Ramírez será la encargada de la vigilancia del ingeniero.


Con respecto a las audiencias el abogado refirió que en teoría debería haber comenzado el juicio con la conformación del tribunal mixto, que incluye escabinos, suplentes y el Juez titular. “Para hoy estaba planteada la primera, pero por algunos problemas de notificaciones no se pudo dar la audiencia, estamos esperando una nueva fecha”, señaló.

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