Aereo colpisce antenna radio e si schianta dopo il decollo: 43 morti

MOSCA – Un aereo di linea russo si è schiantato nei pressi di Yaroslav, a circa 250 chilometri a nord di Mosca, provocando la morte di 43 persone.


Secondo le autorità russe, a bordo del velivolo viaggiavano 45 persone: un membro dell’equipaggio e un passeggero sono sopravvissute all’incidente.


Il velivolo, uno Yak-42, – secondo quanto riferito dalle autorità russe – ha colpito un’antenna radio poco dopo il decollo: “Non è riuscito a raggiungere una quota sicura e ha colpito un’antenna radio collocata oltre la pista”, afferma un comunicato. Probabile, secondogli esperti che il pilota abbia commesso l’errore di calcolare male il tempo di corsa in pista.


A bordo dell’aereo si trovavano i membri della squadra di hockey sul ghiaccio di prima divisione del Lokomotiv Yaroslavl: si stavano recando nella capitale bielorussa per il primo match della stagione della Kontinental hockey league (KHL).


L’attaccante russo Aleksandr Galimov è uno dei due sopravvissuti alla tragedia. Il giocatore si trova in ospedale in condizioni critiche e sta lottando contro la morte, ha riferito all’agenzia Interfax la moglie Marina. Tra le vittime vi sono giocatori di nazionalità svedese, polacca, ucraina, ceca, tedesca, bielorussa e lettone. La squadra si stava recando a Minsk, in Bielorussia, per un incontro di campionato in programma per domani. Tra gli sportivi più rappresentativi il portiere della nazionale svedese Stefan Liv, il centrocampista Pavol Dmitra, capitano e icona della nazionale slovacca. Altri campioni russi e cechi famosi per le loro partecipazioni al campionato organizato dalla Lega Nord americana.


Il Cremlino ha annunciato che il presidente russo Dmitry Medvedev si recherà oggi sul luogo della tragedia.