BILANCIO 2011

Per gli italiani nel mondo si “assestano” i tagli

Pubblicato il 28 settembre 2011 da redazione

ROMA – “La percentuale di stanziamento per il ministero degli Affari Esteri resta ben lontana dai livelli di altri paesi dell’Unione Europea, visto che ad esso è assegnato solo lo 0,4% del PIL. La cosa ancora più preoccupante, però, è che non viene alcun segnale che possa far sperare in un sostanziale aumento della dotazione agli Esteri con le prossime manovre finanziarie”. E’ quanto ha affermato il deputato Marco Fedi, eletto per il Pd nella ripartizione dell’Africa, Asia, Oceania e Antartide, in sede di discussione dell’assestamento di Bilancio 2011 in Commissione Affari Esteri.


– Con l’assestamento per il corrente anno – spiega Fedi – non si recupera rispetto ai drastici tagli alla Cooperazione allo sviluppo e alle comunità italiane nel mondo. Si decide, invece, di incrementare i fondi per i servizi istituzionali e le spese amministrative, a scapito di un possibile recupero di risorse per la missione Italia in Europa e nel mondo e, in particolare, per gli interventi a favore degli Italiani all’estero e per le politiche migratorie. Al di là di scontate battute propagandistiche, siamo davvero preoccupati per i segnali che arrivano dal Governo e dalla maggioranza. Ogni occasione è buona per ‘assestare’ tagli alle comunità italiane nel mondo – conclude – anche quando essi assumono la forma del mancato recupero di risorse per decisioni prese in sede politica o in sede di composizione interna del bilancio del Mae”.

I commenti sono chiusi.

Ultima ora

05:55‘Spari a Nimes’, poi la prefettura smentisce

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - Momenti di paura a Nimes, nel sud della Francia, dopo le notizie diffuse in serata e poi smentite di una "sparatoria alla stazione". A lanciare l'allarme intorno alle 21 sono stati alcuni media spagnoli e successivamente quelli britannici che avevano parlato di "una sparatoria, di un uomo arrestato e di due in fuga". Notizie che avevano fatto pensare ad un nuovo attentato e ad un possibile collegamento con quello di Barcellona, vista la vicinanza di Nimes con la frontiera spagnola. La stazione ferroviaria della città è stata immediatamente evacuata e transennata dalle forze dell'ordine, mentre sui social network si diffondevano un tam-tam di notizie, tra "jihadisti in fuga", e "paura" e "sparatorie", e "uomini armati asserragliati sul vagone di un treno". Poco dopo però la prefettura della regione della Gard ha smentito la notizia della sparatoria, confermando però che la stazione era stata chiusa perché "era in corso un'operazione di verifica dopo una segnalazione sospetta".

22:37Avaria: 500mila galline abbattute, focolai influenza estinti

(ANSA) - MILANO, 19 AGO - Sono terminate ieri tutte le operazioni di abbattimento, pulizia e disinfezione sia nei focolai di influenza aviaria sia negli allevamenti sottoposti ad abbattimento preventivo. Lo comunica l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, spiegando che "tutti i focolai di influenza aviaria risultano quindi estinti". L'abbattimento più cospicuo si è registrato in un allevamento di galline ovaiole di Castiglione delle Stiviere, nel mantovano, dove sono state eliminate 460mila galline ovaiole contagiate. La Lombardia la scorsa settimana ha comunicato all'istituto zooprofilattico la conclusione delle operazioni di abbattimento degli ultimi focolai e l'abbattimento preventivo di un allevamento di tacchini considerato a rischio elevato. La mappa dei focolai comprende Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, ma alcuni casi sono stati segnalati anche in Piemonte e Friuli Venezia Giulia. A essere colpiti dal virus, da gennaio a oggi, sono state soprattutto galline ovaiole, tacchini e oche da carne.

22:00Calcio: Verona-Napoli, ancora Var conferma gol partenopei

(ANSA) - ROMA, 19 AGO - Napoli in vantaggio a Verona e gol confermato dalla Var, chiamata in causa dall'arbitro Fabbri. La formazione di Sarri è andata in vantaggio dopo 32' grazie a un'autorete di Souprayen. Il direttore di gara, prima di convalidare la rete, ha chiesto l'intervento della Var che ha confermato la regolarità del gol degli ospiti.

21:49Squalo volpe di 200 chili pescato nel crotonese

(ANSA) - STRONGOLI (CROTONE), 19 AGO - Un esemplare di squalo volpe di 200 kg, lungo oltre 3,5 metri, è stato pescato a Strongoli marina, nel crotonese, con una canna da pesca da altura. Lo squalo ha abboccato ad una profondità di 60 metri. La sorprendente cattura è stata fatta da Giuseppe Fiorita, giovane appassionato di pesca sportiva che era uscito in mare per una battuta di pesca in cerca di ricciole. Lo squalo volpe, con i suoi 6 metri di lunghezza, rappresenta la specie più grande fra le tre ascritte al genere Alopias. È molto diffuso nei mari tropicali. (ANSA).

21:00Venezia: ancora degrado, fa pipì contro muro hotel Danieli

(ANSA) - VENEZIA, 19 AGO - E' l'estate del degrado e della maleducazione che debordano questa a Venezia dove, dopo i turisti che fanno tuffi e bagni nel canali come in piscina, si è visto pure un uomo urinare in pieno giorno contro un muro dell'hotel 'Danieli', 5 stelle tra i più esclusivi al mondo, uno dei simboli della città. L'uomo, piegato verso la parete in atteggiamento inequivocabile, è stato ripreso con lo smartphone da un veneziano, che poi, dal proprio profilo Facebook, ha messo on line il filmato del nuovo sfregio alla città lagunare. Il tutto in Riva degli Schiavoni, davanti al bacino di San Marco, con i turisti che passavo al fianco dell'incivile incontinente, che non è però stato individuato.

20:58Finlandia: italiana ferita era con figlia sei mesi

(ANSA) - FIRENZE, 19 AGO - Lisa Biancucci, la ricercatrice rimasta ferita nell'attentato di Turku, quando ha subito l'aggressione era con la figlia di sei mesi nel passeggino. Il particolare è stato reso noto dallo zio della donna che vive come gli altri familiari a Bibbiena, la cittadina aretina di cui è originaria la giovane studiosa e dove Lisa Biancucci si trovava fino a sabato scorso, quando è ripartita con il marito per Turku: è era venuta a Bibbiena per far battezzare la piccola. (ANSA).

20:51In codice rosso 4 ore per trasferimento,muore 23enne

(ANSA) - NAPOLI, 19 AGO - Ricoverato in codice rosso, aspetta quattro ore per essere trasferito in un altro ospedale per l'esecuzione di una agioTac. Ore che sarebbero risultate fatali per un 23enne che, a Napoli, è morto il giorno dopo il ricovero. E' quanto rende noto il consigliere regionale della Campania, Francesco Borrelli che diffonde la denuncia presentata dal responsabile del Pronto Soccorso del Loreto Mare Alfredo Pietroluongo dove, tra l'altro, si legge che si è verificata una "inosservanza ai più elementari doveri professionali".

Archivio Ultima ora