POLITICA

López declina su candidatura a favor de Capriles

Pubblicato il 24 gennaio 2012 da redazione

CARACAS- Leopoldo López renunció este martes a sus ambiciones presidenciales para apuntalar al gobernador Henrique Capriles, candidato favorito a ganar las primarias del 12 de febrero en las que se designará al rival del presidente Hugo Chávez en las elecciones del 7 de octubre.


“Son muy buenas las tardes de hoy, buenas noticias vienen para Venezuela (…) Crece la mayoría, se fortalece la unidad, la esperanza, se fortalece Venezuela”, expresó López.


“Me siento honrado de estar al lado de un hombre que ha dado testimonio, que hace algunos años asumió la prisión con valentía, con gallardía (…) salió y se hizo más grande (…) y que se convierte en el líder, en la cabeza, que nos va a llevar a la victoria el próximo 7 de octubre. Henrique, hermano, estamos juntos”, subrayó el coordinador nacional de Voluntad Popular.


López se mostró confiado de la victoria de Capriles tanto en las primarias como en los comicios presidenciales. “Te digo hermano, serás el próximo Presidente de todos los venezolanos (…) en mi tendrás un gran aliado y no descansaré hasta que logremos la victoria del 7 de octubre”, recalcó.

López en el“autobús del progreso


“Quiero darle la bienvenida a Leopoldo al autobús del progreso”, expresó Capriles Radonski gobernador de Miranda quien aseveró que la alianza que se concretó este martes era una aspiración de todos los venezolanos.


“Leopoldo, militamos en algo que es igual, somos militantes del futuro, del progreso, de construir un país para todos los venezolanos (…) una unidad que trascienda cualquier proyecto individual. Aquí tienen una alianza para construir una Venezuela, grande, de progreso, para abrirle las puertas a todos al futuro (…) Nos pedían que nos uniéramos y aquí estamos unidos”, enfatizó.

Reacciones


El director de Datanálisis, Luis Vicente León, opinó que la alianza entre ambos dirigentes no debe sorprender, dado el efecto bloqueador de la sentencia del TSJ sobre la inhabilitación de López que afectó sus posibilidades de crecimiento. “La alianza natural es con Capriles. Primero, porque sus bases de electores son compatibles y, segundo, porque es el claro favorito. López no puede correr riesgos, aliarse a perdedor sería doble derrota para él”, expresó.


El secretario ejecutivo de la MUD, Ramón Guillermo Aveledo, destacó que la celebración de los 54 años de la caída de Marcos Pérez Jiménez estuvo llena de simbolismos para la oposición: “La Mesa abrió la jornada del 23 de Enero mostrando lo común con la presentación del Programa y la terminó mostrando los contrastes con el debate”.

Barboza: A Pablo Pérez no lo detiene ningún acuerdo


CARACAS- En referencia a la alianza entre el precandidato Henrique Capriles y Leopoldo Lopez, el jefe de campaña del aspirante presidencial Pablo Pérez, Omar Barboza, indicó que continuarán en la contienda electoral. “Hoy se demuestra la fuerza de Pablo Pérez cuando otros candidatos deben unirse para poder ganarle”, expresó Barboza, quien aseveró que al gobernador del Zulia “no lo detiene ningún acuerdo”.


Barboza aseguró que están preparados para ganar el 12 de febrero y 7 de octubre y calificó la alianza entre Capriles y López como una “necesidad política ante el avance arrollador de Pablo Pérez”.


Destacó que el mejor candidato para ganarle al oficialismo y al presidente Chávez es Pablo Pérez, quien ofrecerá la descentralización y la tarjeta única. “La propuesta de Pablo es una símbolo representativo de cambio”, manifestó.


Sostuvo que quien decide en las primarias es la colectividad. “No pueden endosar su voluntad sin antes consultar”, agregó.


Añadió: “Los electores de Pablo saben que pueden confiar en el apoyo, (él) no va a negociar, sino que va a discutir y luchar junto con el pueblo venezolano. Pablo le juega limpio a sus electores”.

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