I rossi dell’Avila a caccia del ‘Milagro del Olìmpico’

CARACAS – Questa sera il Caracas contro il Peñarol cerca il ‘milagro del Olìmpico’, dopo la sconfitta per 4-0, rimediata all’andata in terra uruguaiana. I tifosi dei ‘rojos’ tenteranno di trasformare lo stadio Olimpico in una vera bolgia, in un’autentica ‘fiesta de las gradas’ che carichi oltremisura i propri beniamini, alla ricerca di un risultato che avrebbe un qualcosa di storico.


Se il Caracas riuscisse nell’impresa di segnare 4 gol, senza subirne nessuno, si andrà direttamente ai calci di rigore per decidere chi accederà alla fase a gironi della Libertadores, precisamente nel gruppo 8, che comprende gli argentini del Godoy Cruz, i colombiani dell’Atlético Nacional ed i cileni dell’Universidad de Chile.


I gladiatori del Caracas che sono stati convocati per questo match sono: Renny Vega, David González, Antonio Da Silva, Pablo Camacho, Rohel Briceño, Julio Machado, Edwin Peraza, Leonardo Terán, Juan Guerra, Édgar Jiménez, Carlos Suárez, Jesús Meza, Jesús Gómez, Luis González, Ángelo Peña, Rómulo Otero, Anthony Uribe e Victor Ferreira.


Il Peñarol per difendere il ricco bottino dell’andata si presenterà allo stadio Olimpico con i seguenti giocatori: Fabián Carini; Juan Álvez, Carlos Valdez, Alejandro González, Darío Rodríguez; Luis Aguiar, Nicolás Freitas, Sebastián Cristoro; Fabian Estoyanoff, Emiliano Albín, Marcelo Zalayeta, Rodigo Mora, Danilo Lerda, Sebastián Rosano, Nicolás Amodio, Joao Pedro, Marcel Novick, Santiago Silva, Maximiliano Pérez e Jorge Zambrana.


Per dirigere quest’incontro è stato designato dalla Conmebol l’arbitro brasiliano Sandro Ricci che sarà coadiuvato dai connazionali Dibert Pedrosa e Marcelo Van Gasse.


Il fischio d’inizio della gara è fissato per le 19.00.

Comunque vada a finire il Caracas sarà incitato per tutti i novanta minuti dalla sua barra: come recita un cantico della curva più calda del Venezuela i gladiatori rossi saranno obbligati a lasciare il cuore e l’anima in campo, mentre la ‘hinchada’ cercherà di fare lo stesso dagli spalti. Arriba Caracas, juntos todo es posible!

Condividi: