Faja del Orinoco aumentará producción de crudo

Pubblicato il 20 marzo 2012 da redazione

ANZOÁTEGUI- A finales de 2012 la producción de la Faja Petrolífera del Orinoco (FPO) se incrementará en 522.000 barriles diarios para llegar al millón 635 mil barriles diarios, informó este martes el ministro de Petróleo y Minería, Rafael Ramírez.
En declaraciones ofrecidas a su salida de la quinta reunión del Órgano Superior de la FPO, realizada en la División Junín de Petróleos de Venezuela (Pdvsa), al sur del estado Anzoátegui, explicó que 160.000 de estos barriles corresponderán a proyectos de producción temprana.
En la faja se han perforado 4.600 pozos, cifra que será incrementada en 25% para lograr las metas estipuladas.
“La idea es conectar 1.067 de estos pozos a través de la construcción de 700 macollas, que son la unidad por excelencia de producción de la faja”, dijo.
Manifestó que a través de estas instalaciones, las cuales agrupan 37 pozos y facilitan su perforación, se puede llegar a producir 40.000 barriles diarios de petróleo.
Ramírez, destacó que el Plan Tricolor, que prevé el incremento de la producción de crudo, contempla para el primer trimestre del año un hito de 45.500 barriles, 108.006 para el segundo, 155.300 para el tercero y 500.000 para el cuarto.
Destacó que en lo que va del año han obtenido una producción de un millón 183 mil barriles diarios, lo que representa un incremento de 63.000 barriles con respecto al millón 120 mil barriles registrados en el trimestre anterior.

Adquisición de nuevos taladros
ANZOÁTEGUI- El también presidente de Pdvsa mencionó que actualmente existen 246 taladros dispuestos en el territorio nacional, sin embargo, para finales de año está estimado contar con 373.
Sólo en la Faja Petrolífera del Orinoco funcionan 117 taladros y la idea es aumentarlos a 202.
Con la fabricación de taladros para la perforación de pozos Venezuela dejará atrás el esquema del enclave petrolero y avanzará en el proceso de industrialización de los sectores conexos a la actividad petrolera.

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