India, maoisti: “Disposti a liberare un ostaggio italiano”

BHUBANESWAR (INDIA) – Il leader dei maoisti dell’Orissa, Sabyasachi Panda, ha offerto di liberare uno dei due ostaggi nelle sue mani “se il governo risponderà positivamente a 4 delle 13 richieste” avanzate. Lo riferisce la tv Cnn-Ibn precisando che si tratta di quattro aspetti che non implicano “violazioni di legge” da parte del governo. Si tratta del quarto audio messaggio inviato da Panda, conosciuto con il nome di battaglia di ‘Sunil’, alle tv indiane. L’ emittente ha intanto proposto un brano di una intervista a Santosh Moharana, cuoco di Paolo Bosusco catturato e poi rilasciato dai maoisti, secondo cui Claudio Colangelo, l’altro ostaggio, stava prendendo medicine per curarsi una patologia imprecisata, forse malaria.
Il governo di New Delhi e di Bhubaneswar in Orissa hanno intanto polemizzato sulla vicenda accusandosi reciprocamente di scarsa collaborazione. In una intervista alla Ibn-Cnn, il ‘chief minister’ di Orissa, Naveen Patnaik, ha detto che nonostante “le mie telefonate domenica, il ministro degli esteri Ms Krishna e quello dell’Interno, P. Chidambaram, hanno risposto soltanto molte ore dopo”. Consultati al riguardo, Krishna e Chidambaram hanno sostenuto di avere “offerto ogni aiuto possibile dal governo centrale”, ma che Padnaik “non ha manifestato alcuna richiesta di collaborazione nella liberazione degli ostaggi”.

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