Tolosa, killer asserragliato Sarkozy: “Colpita la Repubblica”

Pubblicato il 21 marzo 2012 da redazione

TOLOSA – Il killer di Tolosa, al momento di andare in macchina, si trovava ancora asserragliato in una palazzina circondata dalla polizia. Intorno alle 21 è stata interrotta la fornitura di elettricità nel quartiere dove si trova l’edificio in cui sta Mohammed Merah, 23enne francese di origine algerina. “Si stanno negoziando le condizioni della resa”, ha detto il ministro dell’Interno francese, Claude Guéant. Merah, secondo quanto ha dichiarato ai negoziatori, sarebbe tornato ad uccidere. A riferirlo, in conferenza stampa il procuratore della repubblica di Parigi, Francois Molins, precisando che l’uomo non prova “alcun pentimento” per quello che ha fatto, solo “il rammarico di non aver avuto tempo di fare più vittime” e che “non ha nessun desiderio di diventare un martire e preferisce rimanere vivo”. Molins ha spiegato che Merah intendeva uccidere un altro militare e che aveva preso di mira due particolari funzionari di polizia. Ha aggiunto di far parte di al Qaeda e che intende arrendersi. Nei suoi contatti con gli agenti del Raid che tengono la sua casa sotto assedio, Merah ha detto di agire per vendicare i bambini palestinesi e per protestare contro le missioni militari francesi all’estero.
Il killer di Tolosa “si vanta di aver messo la Francia in ginocchio”, ha aggiunto Molins, descrivendo Merah come “un uomo che ha manifestato problemi psicologici fin da quando era minorenne”. Secondo Molins, il killer si è recato due volte in Afghanistan senza appoggiarsi ad organizzazioni terroriste.

La trattativa
I poliziotti francesi del Raid hanno effettuato vari tentativi di entrare nell’appartamento dove si è trincerato Merah, ma il killer ha sempre risposto aprendo il fuoco. Dopo alcune ore di negoziazioni, il franco-algerino ha chiesto “un mezzo di comunicazione con la polizia” e in cambio ha ceduto un’arma, una Colt 45. La speranza delle forze dell’ordine è che la vicenda si concluda senza violenza. Gli abitanti dell’edificio sono stati evacuati. I vigili del fuoco hanno messo in salvo tutte le persone che si trovavano ancora chiuse in casa ai piani superiori. La polizia ha anche fatto esplodere l’auto del 24enne: all’interno erano state ritrovate delle armi, fra cui un fucile mitragliatore. Sono stati arrestati anche la madre, le due sorelle e i due fratelli dell’uomo.
Il ministro degli Interni e le forze speciali del Raid stanno facendo di tutto “perché il sospetto sia arrestato e portato davanti alla giustizia” ha detto il presidente francese Nicolas Sarkozy. In mattinata, incontrando i rappresentanti delle comunità religiose musulmana ed ebraica, Sarkozy ha sottolineato: “Il terrorismo non riuscirà a dividere la nostra comunità nazionale. Lo dico alla nazione, dobbiamo essere uniti, non dobbiamo cedere alla vendetta. La Francia può essere grande solo nell’unità nazionale. Lo dobbiamo alle vittime assassinate”. “L’esercito francese è stato preso di mira e la repubblica è stata colpita”, ha detto ancora Sarkozy in un discorso tenuto nel corso della cerimonia funebre alla caserma del 17esimo reggimento di Montauban in omaggio ai tre soldati uccisi dal killer di Tolosa. L’assassino “voleva mettere la Repubblica in ginocchio… ma la Repubblica ha fatto il suo dovere e la giustizia farà il suo”, ha confermato Sarkozy.

Le prove
A portare gli inquirenti sulle tracce di Merah sono stati un indirizzo Ip, un attento esame degli archivi della polizia e dei servizi e le informazioni cruciali fornite da un concessionario di moto. “Fin dall’omicidio di Montauban abbiamo collaborato con la polizia”, ha raccontato a Le Figaro il concessionario, Christian Dellacherie.
Intanto ieri a Gerusalemme migliaia di persone hanno partecipato ai funerali delle 4 vittime.

Ultima ora

06:47Kashmir: giornalista francese arrestato da polizia India

NEW DELHI - Un giornalista televisivo francese, Paul Edward Comiti, e' stato arrestato dalla polizia indiana a Srinagar, capitale dello Stato di Jammu & Kashmir, per violazione del regolamento sui visti dato che, disponendo di uno di tipo business stava pero' realizzando un documentario sugli abitanti feriti nelle manifestazioni con fucili a pallini delle forze di sicurezza. Lo riferisce il portale Kashmir Watch.

06:42Corea Nord: manovre anti-missile di Seul, Tokyo e Usa

PECHINO - Corea del Sud, Usa e Giappone hanno dato il via alla due giorni di manovre congiunte finalizzate alla rilevazione di missili nemici, nel mezzo delle tensioni legate alla minaccia balistica e nucleare di Pyongyang. Il teatro delle operazioni, ha reso noto il Comando di Stato maggiore di Seul, sono le acque tra la penisola coreana e il Giappone.

06:33Molestie: Haley, ascoltare donne che accusano Trump

NEW YORK - Le donne che hanno accusato Donald Trump di molestie sessuali dovrebbero essere ascoltate: la sorprendente affermazione arriva da uno dei pilastri della stessa amministrazione Trump, Nikki Haley, ambasciatrice americana all'Onu. Haley rompe cosi' con la posizione della Casa Bianca, secondo cui le accuse al tycoon sono false e vanno archiviate.

01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

Archivio Ultima ora