Palacio salva il Grifone contro i viola

GENOVA – È un punto d’oro quello raccolto dal Genoa questo pomeriggio. La Fiorentina non ha sfoderato il killer instinct per chiudere la partita ed è stata punita. Dopo il vantaggio iniziale di Belluschi la Viola ha ritrovato miracolosamente gli automatismi di gioco smarriti da tempo. Risultato ribaltato grazie ai guizzi di Montolivo e Natali. A quel punto il Genoa era in ginocchio. Il grande gol di Palacio consente al Grifone di mantenere un margine di sicurezza confortante dalla zona retrocessione. Alla luce del pareggio tra Novara e Lecce il punto non scontenta nemmeno la Fiorentina. Ottime le prestazioni dei redivivi Marchionni e Vargas.
Tornano Jovetic e Behrami tra le fila della Fiorentina, pedine fondamentali nello scacchiere di Delio Rossi. Genoa rimaneggiato per le numerose defezioni. Marino affida alla scommessa Belluschi il ruolo di trequartista alle spalle della coppia Palacio-Gilardino. Parte meglio la Fiorentina, subito pericolosa con una girata spettacolare di Amauri, ribattuta da Frey. La Viola ha buon gioco sugli esterni e in mezzo al campo Behrami è un mastino inesauaribile. Al ventesimo il primo di una lunga serie di colpi di scena. Mesto disegna un cross perfetto al centro dell’area, corretto in rete da Fernando Belluschi. È lui a svettare di testa in mezzo all’area. Non un buon segnale per la retroguardia viola: l’argentino in prestito dal Porto non ha nel colpo di testa il suo marchio di fabbrica, alla luce dei suoi 171 centimetri di altezza. Il Genoa potrebbe raddoppiare con Palacio, ma sono gli avversari a trovare il pareggio con un guizzo di Montolivo. Nell’azione del gol viola Frey non è impeccabile sul tiro-cross di Jovetic. Non una giornata da ricordare per il numero uno del Genoa, grande ex di giornata insieme a Gilardino. Chiudono meglio gli ospiti la prima frazione di gioco. Incontenibile Vargas sulla fascia sinistra. Ha mostrato la forma dei tempi migliori: un segnale incoraggiante per Delio Rossi.
Nel secondo tempo la Fiorentina completa la remuntada. Il gol di Natali certifica la presenza di una sola squadra in campo. La Fiorentina avrebbe anche l’ocassione per chiudere i conti ma prima Lazzari, poi Vargas non inquadrano la porta. Ci pensa Palacio ad applicare l’impietosa legge del pallone. Il gol della Joya è davvero splendido. Sponda del Gila e percussione centrale à la Ibrahimovic di un attaccante alla miglior stagione in Italia della sua carriera. Sono già quindici i centri in campionato. Fischi del Ferraris a fine partita, ma i tifosi del Grifone sono stati esemplari, incitando la squadra dal primo all’ultimo minuto. Peccato per quei fischi durante il minuto di raccoglimento per il militare morto in ieri in Afghanistan.

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