Galliani: “Contro il Barça sappiamo come giocarcela”

MILANO – Il terzo atto della stagione contro il Barcellona è dietro l’angolo. Massimiliano Allegri lo prepara a Milanello recuperando Nesta, Robinho e Maxi Lopez, e Adriano Galliani diffonde ottimismo notando che nella fase a gironi di questa Champions League “il Milan se l’é giocata: complessivamente abbiamo pareggiato 4-4, più un rigore dubbio per il Barcellona – ha osservato – Non siamo fortunatissimi nei sorteggi, ma nemmeno il Barca”.
Ma sulla carta le assenze di Abidal e Adriano pesano sulla squadra di Pep Guardiola meno dei forfait di Thiago Silva e Alexandre Pato su quella di Allegri. Pato dovrà accontentarsi di un televisore nel pomeriggio di Atlanta, dove da oggi si sottoporrà alle visite del prof. Frederick Carrick alla Life University of Marietta per provare a trovare cause e contromisure alla lunga serie di infortuni muscolari.
“Mi aspetto che ritorni guarito, speriamo sia la volta buona”, è l’auspicio di Galliani. “E’ un mistero”, spiega Jean Pierre Meersseman, il chiropratico di fiducia del Milan che ha accompagnato l’attaccante negli Stati Uniti: “Pato sta benissimo, come ogni volta in cui è guarito da un infortunio. Non andiamo a cercare il miracolo, ma a scoprire se c’é qualcosa che non abbiamo capito e che fa ricadere Pato sempre nella stessa trappola. Il grosso problema è che Pato ha avuto sempre lo stesso infortunio, che poi apparentemente guarisce ma un mese e mezzo o due più tardi si ripropone. Ovviamente alcune risposte le abbiamo, altre assolutamente no”.
Thiago Silva invece seguirà la partita dalla tribuna, e Galliani ridimensiona il caso di questo infortunio che lo terrà fuori circa un mese, e forse si poteva evitare risparmiando domenica il brasiliano, già alle prese con qualche fastidio.
“Nessuna delusione, sono i rischi del mestiere. Il Milan – ha spiegato – gioca sempre con la migliore formazione. Sapevamo che c’era qualche problema, e ha fatto il riscaldamento anche Zambrotta. Thiago Silva sembrava a posto, poi è successo un infortunio e si parla di lui. Ma anche Ibrahimovic ha giocato con il mal di schiena, se lo avessimo tenuto fuori magari non avremmo vinto”.
Invece lo svedese è stato ancora una volta decisivo, raggiungendo quota 27 gol in 32 presenze stagionali. “Abbiamo avuto tanti campioni, questo mi sembra uno dei più bravi”, gongola Galliani, sperando di vedere lo svedese protagonista anche contro il Barcellona. “Sarà una grande partita – è convinto l’ad rossonero -. Il Milan da tanti anni è abituato a queste sfide, e io sono contento quando il Milan lotta. L’anno scorso in campionato eravamo in lotta con l’Inter, quest’anno con Juventus: l’avversario cambia, ma noi siamo sempre lì. Alla fine si perde, si vince, si pareggia ma l’importante è tenere il club al top”.

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