Il principe Ruspoli boccia Monti

ROMA – ‘’Mandare Mario Monti a ‘zappare la terra’ e porre fine alla miserevole esperienza di un governo così ‘ignobile’ ‘’. A lanciare queste pesanti accuse è un uomo che ha qualche voce in capitolo nel campo dell’aristocrazia: si tratta del principe Sforza Ruspoli. Ha convocato i giornalisti per annunciare la nascita del ‘’movimento federativo alternativa ai partiti’’. In sala stampa? Neanche per sogno. La conferenza si è tenuta al primo piano dello sconfinato palazzo Ruspoli, a duecento metri da piazza di Spagna. Insomma in una residenza quasi regale, anche se questo non è bastato a fare scattare frotte di giornalisti: i domestici in livrea erano infatti più numerosi dei cronisti.
Come ha spiegato il Principe, non si tratta di un nuovo partito che ‘’sgomita per entrare in Parlamento’’, ma di una iniziativa pubblica rivolta a ‘’parlare agli italiani dei ceti medi e di quelli più deboli per convincerli a non fidarsi dell’esecutivo in carica, una compagine cinica e senza valori’’.
Sono almeno 14 le associazioni che hanno aderito all’iniziativa, tutte presenti con i loro leader alla conferenza: ‘’Crociata per l’Italia’’ di Filippo de Jorio; ‘’Militia Christi’’, dei fratelli Fabrizio e Roberto Lastei; ‘’Il melograno mediterraneo’’, di Antonio Pappalardo, giacca e cravatta rosa shocking, generale dei carabinieri in pensione ed ex senatore socialdemocratico, titolare anche di un altro gruppo, quello dei ‘’Camionisti, agricoltori e tassisti’’; ‘’Noi meridionali’’ di Enzo Maiorana; ‘’Il movimento dei forconi’’, di Martino Morsello’’. A proposito dei forconi, a volte storicamente nefasti per la nobiltà, nel decalogo politico della federazione c’è al primo punto ‘’abbattere la casta’’: abolendo l’immunità dei parlamentari, il finanziamento pubblico dei partiti, lo strapotere delle banche, la povertà e l’ingiustizia. E questo, assicurano, solo per cominciare.

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