Hollande all’Italia: «Modifichiamo il patto Ue di bilancio»

RENNES – Non demorde Francois Hollande, il candidato socialista alle presidenziali francesi del 22 aprile e del 6 maggio, che lancia un appello all’Italia affinchè contribuisca insieme alla Francia a modificare il patto Ue di bilancio, nel caso di una sua vittoria all’Eliseo. Rispondendo all’Ansa al suo arrivo alla stazione di Rennes, in Bretagna, per un grande comizio elettorale in compagnia della sua ex-partner e compagna di partito Segolene Royal, Hollande torna a insistere sulla necessità di modificare il ‘fiscal compact’, approvato dai capi di Stato e di governo dell’Unione europea a inizio marzo.
– La Francia e l’Italia devono lavorare insieme per inserire la dimensione della crescita nel patto di bilancio dell’Ue – ha affermato Hollande, che punta sulla collaborazione del governo italiano per portare a casa – nel caso di una sua vittoria – questa importante promessa che ha fatto ai suoi connazionali.
– In Europa dobbiamo inserire la dimensione della crescita – ha insistito il favorito nei sondaggi per la corsa presidenziale.
A Rennes, Hollande ha poi commentato cosi il lavoro del presidente del Consiglio, Mario Monti.
– Ha fatto un lavoro molto difficile e rigoroso. Del resto – ha aggiunto – è quello che gli ha chiesto il Parlamento.
Da mesi, il candidato socialista chiede di rinegoziare il patto di bilancio Ue. Una promessa che ha illustrato nel corso della sua visita a Roma, lo scorso dicembre, e che da allora non smette di ripetere. Ma la prospettiva di rimettere mano al ‘fiscal compact’, dopo mesi di estenuanti trattative a Bruxelles, lascia perplessi molti leader europei, che in questi mesi hanno accuratamente evitato di ricevere Hollande nelle loro rispettive capitali. A partire dal cancelliere tedesco Angela Merkel, secondo cui riaprire il vaso di Pandora del patto di bilancio metterebbe a rischio l’intero equilibrio europeo. Tanto che nei mesi scorsi la leader di Berlino è volata in Francia per manifestare – in diretta tv – il suo totale sostegno a Nicolas Sarkozy, l’attuale presidente nonchè principale sfidante di Hollande nella corsa all’Eliseo.
Intanto, Jean-Marc Ayrault, consigliere speciale di Hollande per l’elezione presidenziale, ha fatto sapere oggi che il candidato socialista continua ad inviare ”messaggi politici” alla cancelliera tedesca, anche se non ci sono contatti diretti.
– Facciamo passare dei messaggi politici, che sono gli stessi che diciamo ai francesi – ha affermato Ayrault, aggiungendo:
– La cancelleria lavora su due ipotesi, quella di Nicolas Sarkozy e quella di Francois Hollande, percheè sanno – ha concluso – che ci sono delle esigenze.
Parole in linea con quelle di Pierre Moscovici, direttore della campagna elettorale del candidato socialista. In particolare, Moscovici ha detto che ci sono attualmente ”relazioni informali” tra alcuni membri dell’equipe socialista francese e il governo di Berlino, ma nessun ”lavoro in comune”. Per il braccio destro di Hollande, anche se la Merkel ha detto pubblicamente che preferisce Sarkozy, ”sa anche che sono i francesi a scegliere, che Hollande può essere eletto, e che l’amicizia franco-tedesca va al di là dei risultati politici”.
– I nostri amici tedeschi, anche i conservatori, sono consapevoli del bisogno di crescita, del bisogno di aggiungere questo punto nel trattato di bilancio – ha concluso.