Usa, Ann Romney ‘fannullona’, gaffe infiamma campagna

WASHINGTON – Come fa a parlare dei problemi economici delle donne, lei che non ha mai lavorato un solo giorno in tutta la sua vita”. Hilary Rosen, una consulente politica del partito democratico, in diretta sulla Cnn dice quello che tante progressiste pensano da tempo. Ma che nessuno ha avuto mai il coraggio di dire: come fa una figlia di un miliardario, moglie di un altro miliardario mettersi a parlare di crisi, di lavoro che non c’é e soprattutto di quanto è duro essere donne oggi in America.
Peccato per lei che le leggi della politica americana sono ferree. E spesso, uscire fuori dai canoni del ‘politically correct’ e attaccare una amata, devota e fedele madre di famiglia, in più sopravvissuta a un cancro e affetta da sclerosi multipla, rischia di essere un boomerang. E così è infatti stato. Non solo la signora Romney, inaugurando il suo account di twitter, #AnnDRomney ha reagito a brutto muso, ricordando il suo curriculum di moglie e madre indefessa. “Ho fatto la scelta di rimanere a casa e crescere cinque figli. E posso giurare che è stato un lavoro duro”, ha ‘cinguettato’ offesa. Ma perfino lo staff di Obama l’ha subito scaricata in malo modo, temendo di perdere il consenso di milioni di casalinghe più o meno disperate. Ma sicuramente poco disponibili a farsi definire ‘nullafacenti’. Nel giro di pochi minuti, Jim Messina, il capo della campagna di Obama ha twittato allarmato: “Non posso che essere completamente in disaccordo con Rosen nel modo più chiaro e forte. Si tratta di commenti sbagliati. Credo che debba scusarsi”.

Lo stesso David Axelrod, il braccio destro del presidente, sempre su twitter ha definito le parole di Rosen “inappropriate e offensive”. Infine, la solidarietà di una donna, Stephanie Cutter, vice responsabile della campagna di Obama, secondo cui “le famiglie dovrebbero essere fuori dalla lotta politica. Personalmente – ha aggiunto – credo che le mamme che stanno a casa svolgono un lavoro molto più duro di tante donne in carriera”. Di fronte a questa valanga di critiche, la stessa Hilary Rosen, ha cercato di metterci una pezza, ma senza fare chiaramente marcia indietro: “Cara signora Ann, sappia che io la ammiro. Ma suo marito non dovrebbe dire che lei è la sua esperta in materia economia. E poi anch’io ho cresciuto dei figli, ma la stragrande maggioranza delle giovani donne americane hanno duvuto lavorare e fare pure le mamme. Noi sappiamo cosa vuol dire. Lei no”.