Israele blocca gli attivisti in partenza da Roma

TEL AVIV – Trenta attivisti filo palestinesi di nazionalità straniera stati arrestati dalla polizia israeliana al loro arrivo a Tel Aviv mentre alcune centinaia di persone sono state bloccate prima dell’imbarco su aerei diretti in Israele in diverse città europee, fra cui Roma, Parigi, Bruxelles e Ginevra. Gli attivisti avrebbero dovuto raggiungere la Cisgiordania per partecipare a ‘Flytilla’, una manifestazione di protesta contro l’isolamento dei territori palestinesi da parte di Israele. Tutti saranno rimpatriati dopo essere stati interrogati. Arrestati al Ben Gurion anche quattro attivisti israeliani. Ad alcuni attivisti italiani, in partenza per Israele, Alitalia ha negato l’imbarco all’aeroporto di Fiumicino su disposizione delle autorità di governo israeliane che avevano comunicato l’elenco dei passeggeri a cui non sarebbe stato consentito l’ingresso nel paese.

Il vignettista Vauro a Gerusalemme travestito da suora?
Ed è ‘giallo’ sulla partecipazione del vignettista Vauro Senesi all’evento. “Non ero a Fiumicino, in realtà sono già a Gerusalemme, sono arrivato qui travestito da suora pellegrina e così ho aggirato i controlli. Si vede che il Mossad non è così efficiente”, ha spiegato il vignettista, che ha poi alimentato sul web un piccolo giallo sulla sua sorte, annunciando via twitter di aver “depistato” i controlli e di essere già in Israele, travestito appunto da suora.

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