Casiraghi: “Un giocatore che tutti vorrebbero avere” Balotelli: “Mi insegna a rispettare la vita”

ROMA – “Tutti gli allenatori vorrebbero un giocatore come Piermario. Era un giocatore modesto e perbene, un esempio per i compagni”. Così Pierluigi Casiraghi, che è stato suo allenatore ai tempi dell’Under 21, ricorda il centrocampista del Livorno scomparso sabato.
“Lo ho avuto nel biennio della Nazionale – dice -, ha fatto anche gli Europei 2009 in Svezia e giocò anche la semifinale. Era un ragazzo tranquillo e pacato, a 20 anni era già maturo per uno della sua età, anche per tutto quello che gli era successo. Le tragedie familiari non le ha mai fatte pesare, anzi era sempre sorridente. Mi ricorderò sempre il suo sorriso”. “In campo era un centrocampista ordinato – continua Casiraghi -, in linea con il suo carattere, uno che sapeva fare tutto. Fuori era uno che sapeva fare gruppo”. “Non era uno che amava vivere di eccessi – prosegue l’ex tecnico dell’Under 21 -, gli piaceva fare il suo lavoro ed era molto professionale. Era così forse anche perché sapeva che doveva essere un sostegno per il resto della sua famiglia”.
E’ rimasto “scioccato e senza parole” nell’apprendere la notizia, e pensava a un “brutto scherzo”, Mario Balotelli, ex compagno di Morosini in U21. “Era un ragazzo d’oro. Questa storia mi fa riflettere su tante cose della mia vita. Mi insegna ad apprezzare la vita, a rispettarla, a viverla con cautela e dignità”, dice all’ANSA l’attaccante del Manchester City.
Il sorriso di Piermario, e la sua serenità nonostante le traversie della sua vita, ritorna come un ‘leit motiv’ nel ricordo di altri compagni e amici. “Mi ha sempre compito la sua disponibilità e l’essere sempre col sorriso sulle labbra, nonostante la sua compostezza e maturità facessero pensare ad una persona molto chiusa”, dice il centrocampista del Cagliari Daniele Dessena, suo compagno nella Under 21. Un altro ex della Nazionale di Casiraghi, il centrocampista del Catania Francesco Lodi, parla di “un bravissimo ragazzo, un buono, una persona sempre col sorriso sulle labbra: nonostante le disgrazie subite, aveva sempre una parola di supposto per tutti”. Davide Lanzafame, anche lui del Catania ed ex compagno di reparto nella U21, ricorda Piermario come “un bravo ragazzo, molto rispettoso degli altri e consapevole dell’importanza del dono della vita”. “Un ragazzo molto riservato, colpito pesantemente negli affetti familiari: quello che mi ha sempre colpito è che, nonostante la giovanissima età di allora, avesse un comportamento molto più composto e maturo rispetto al resto della squadra”, lo elogia il difensore del Cagliari Francesco Pisano, anche lui ex compagno di U21.
Altri ex della squadra di Casiraghi esprimono tramite Twitter cordoglio e solidarietà: “Riposa in pace Moro”, invoca il difensore della Fiorentina Lorenzo De Silvestri, che ha postato una foto di Piermario assieme alla fidanzata Anna all’Isola d’Elba. “Nessuna parola può descrivere il dolore di questo momento. Addio Moro”, lo piange un altro viola, Alessio Cerci.