Maduro: “Decolonizzare le Malvinas”

CARACAS – Il ministro degli Esteri, Nicolás Maduro, al termine del VI Summit dell’Organizzazione degli Stati Americani (Osa) realizzatosi a Cartagena, in Colombia, si è pronunciato ancora una volta a favore dell’ingresso di Cuba nell’Osa e contro quella che ha definito la “colonizzazione”, da parte della Gran Bretagna, delle isole Malvinas.

Durante il suo discorso alla ‘Cumbre de las Américas’, Maduro ha evidenziato come ad oggi solo Canada e Stati Uniti continuino ad opporsi all’ingresso dell’isola caraibica nell’organizzazione. “La Republica Bolivariana e un numero piuttosto importante dei paesi qui riuniti esigiamo la fine del criminale embargo contro Cuba”, ha precisato il ‘canciller’ venezuelano.

Maduro è poi passato al tema caldo delle isole Malvinas ribadendo, se mai ce ne fosse stato il bisogno, che il territorio in questione “è occupato dall’Inghilterra”, e chiedendo perciò  “la fine della colonizzazione di questo territorio che è argentino”. “Ribadiamo la posizione di appoggiare un processo pacifico di decolonizzazione delle Malvinas”, ha precisato il ministro.

In chiusura Maduro ha accusato il governo statunitense di “attacare” costantemente e di “screditare” la democrazia venezuelana. “Come può il Venezuela essere alleato di un paese come gli Usa che ci criminalizza permanentemente?”, si è chiesto il ministro, esortando gli altri capi di stato a “credere in noi stessi e a non cedere sulle nostre convinzioni”.

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