Bayern Monaco-Real Madrid, la Champions schiera i protagonista

Pubblicato il 16 aprile 2012 da redazione

ROMA -La Champions Leaguesi prepara al rush conclusivo. Bayern Monaco-Real Madrid (oggi, 14,15) apre le sfide delle semifinali.
Domani sarà Chelsea-Barcellona. I tedeschi arrivano all’appuntamento delusi per lo 0-0 casalingo in Bundesliga con il Magonza, che ha praticamente consegnato il secondo titolo consecutivo al Borussia Dortmund.
Gli spagnoli nell’ultimo turno della Liga hanno battuto 3-1 lo Sporting Gijon e sono rimasti a +4 sul Barcellona a cinque turni dalla fine. In più, la formazione di José Mourinho può contare su un Cristiano Ronaldo smagliante, con 41 reti in campionato (alla pari di Messi) ed otto in Champions.
Dalla loro i bavaresi avranno non solo una situazione meteo più congeniale (al’Allianz Arena è prevista pioggia, forse addirittura neve) ma anche un’ottima tradizione: il Real ha totalizzato otto sconfitte e un pareggio a Monaco. E lo sprone di sapere che un’eventuale finale la giocherebbero davanti al pubblico amico. Sabato l’allenatore Jupp Heynckes ha lasciato a riposo alcuni pezzi pregiati, come Franck Ribery, Mario Gomez (25 reti in Bundesliga, 11 nel torneo continentale) e Philip Lahm. Resta fuori solo il difensore centrale belga Daniel van Buyten. Al suo posto giocherà Jerome Boateng. Lahm invita i compagni ad uno “sforzo collettivo” per fermare Cristiano Ronaldo.
Heynckes punta su un Ribery “particolarmente motivato”. E rincuora Arjen Robben, criticato per il rigore che si è fatto parare nella sconfitta (1-0) di mercoledì contro il Dortmund: “Maradona, Pelé, Zidane… dal dischetto hanno sbagliato tutti i più grande”. Nessun particolare problema di formazione per Mourinho, che però dovrà centellinare le forze dei suoi, attesi – tra le due sfide con il Bayern – dal ‘clasico’ contro il Barcellona al Camp Nou, sabato prossimo. Una partita che potrebbe rivelarsi decisiva per l’assegnazione del titolo.
Oltre a ‘CR7’, nel Real attraversano un ottimo momento l’argentino Angel Di Maria (finalmente libero dai problemi muscolari degli ultimi mesi) e Karim Benzema. Il solo dubbio (anche se Mou nega di averne) riguarda la fascia difensiva di sinistra, dove Marcelo potrebbe vedersi preferire il portoghese Coentrao, più adatto a controllare le sfuriate di Robben. Il Real non ha mai vinto a Monaco, ma per Mourinho “il passato non conta. Abbiamo motivazioni straordinarie”.
Arbitra l’inglese Howard Webb e l’allenatore assicura di “non avere problemi con lui. Ha molta esperienza ad alto livello”. C’é anche un precedente favorevole, fu Webb a dirigere la finale di Champions del 2010 vinta dall’Inter proprio contro il Bayern.

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00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

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