Il rastafari italiano ‘Alborosie’ al festival reggae più grande del Venezuela

CARACAS – Il noto cantante italiano Alberto D’Ascola, meglio conosciuto come ‘Alborosie’, si esibirà il 5 maggio a Maracay come invitato speciale all’evento reggae più grande del Venezuela, il ‘Full Reverberancia’, quest’anno alla sua terza edizione.

Alborosie, rastafari dal sangue siculo-calabro-pugliese naturalizzato in Giamaica, si esibirà sul palcoscenico del Parque Carlos Raúl Villanueva per presentare con la sua band “The Shengen Clan” il suo nuovo album “2 Times Revolution”, che ha dedicato “a tutti i ribelli del mondo”. Oltre a Alborosie, ex leader e fondatore della band “Reggae National Tickets”, al festival della ‘città giardino’ anche le performance di altri importanti gruppi reggae del panorama venezuelano e internazionale tra cui i “Nuevas raices”, gli “Alto Klibre Consciente” di Caracas, i giamaicani della “Negus Crew” e il valenciano “Sector Cocoman”. Immancabile la presenza di Dj Lion e Dj Rudeboy, speaker del programma Planeta Reggae, e quella di VJ Rafa Dread per la parte visuale.

Alberto D’Ascola, classe 1977, nasce a Marsala ma si trasferisce presto a Milano e poi, a 14 anni, a Bergamo, dove inizia la sua carriera musicale. Fonda la band “Reggae National Tickets” con cui partecipa al Reggae Sumfest, uno dei più importanti festival reggae che si tiene tutti gli anni in Giamaica.

Il suo primo singolo, “Dash Me Away” viene pubblicato nel 2003, mentre il suo primo album da solista, “Soul Pirate”, esce nel 2008, aperto da un intro di uno dei più affermati reggae deejay del mondo: David Rodigan.

Nel 2009 Alborosie torna in Italia supportato dalla “Sheng Yeng Clan band” per presentare il suo nuovo disco, dal titolo più che evocativo “Escape from Babylon”, e l’anno seguente inizia un tour mondiale che prevede date inedite in Messico e sette date in California per la definitiva consacrazione nel mercato USA. In contemporanea pubblica l’album “ Escape From Babylon To The Kingdom of Zion” con un inedito featuring con David Hinds, storico leader del gruppo reggae “Steel Pulse” e vincitore di un Grammy Award nel 1986. Nel 2010 esce “Dub Clash”, album interamente registrato e mixato a Kingston, in Giamaica.

L’anno scorso partecipa al M.O.B.O. (Music of Black Origin) Awards nella categoria “Best Reggae Act 2011”, ovvero il massimo riconoscimento a livello mondiale ad artisti reggae per la black music. Trionfa sul palco di Glasgow vincendo il prestigioso premio e superando candidati di fama mondiale come Nas, Damian Marley, Mavado, Khago, diventando così il primo artista bianco a vincere un premio dedicato alla musica Black e consacrandosi definitivamente tra i maggiori esponenti della scena reggae mondiale.

I suoi pezzi vengono suonati dai Sound System di ogni parte del mondo; il rispetto guadagnato sull’isola e la bravura come artista e produttore  (fonda l’etichetta indipendente “Forward Recordings” con Jon Baker,  ex componente della Island Records, che lanciò Bob Marley in tutto il mondo) lo portano a collaborare con altri artisti reggae del calibro di Gentleman, Sizzla, Mykal Rose, Jah Cure, Luciano, Ky-Mani Marley, Poul.