25 Aprile: ‘prima volta’ di Monti a Roma, Napolitano a Pesaro, Pisapia a Milano

ROMA – Primo 25 Aprile da Premier per Mario Monti, all’insegna della discontinuità con la non assidua partecipazione ai festeggiamenti della Liberazione, del suo predecessore Silvio Berlusconi.
Il Premier celebrerà il 25 aprile a Roma. Alle 9,30 sarà all’Altare della Patria con i presidenti delle Camere Renato Schifani e Gianfranco Fini per assistere alla deposizione della corona di allora alla memoria del Milite ignoto da parte del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Terminato l’appuntamento istituzionale tutti insieme di prima mattina, Napolitano partirà alla volta di Pesaro dove è atteso per la celebrazione ufficiale del 25 Aprile, alle 11,30 in piazza del Popolo. Ad accompagnare il Presidente, oltre alla signora Clio, il ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri. Si stima che ad attenderlo ci saranno circa 200 persone e, con qualche preocupazione in Prefettura, una manifestazione di Forza Nuova.
Monti, invece, da piazza Venezia si sposterà al Museo di via Tasso a Roma per un omaggio al Museo Storico della Liberazione e alle vittime del nazifascismo. Queste ultime onorate poi una mezz’ora dopo dal Premier anche e soprattutto con la deposizione di una corona d’alloro alle Fosse Ardeatine. Mentre dalla non distante Piramide in piazzale Ostiense partirà il corteo romano di partigiani e sinistre, al quale sono stati non invitati perchè sgraditi il sindaco Gianni Alemanno e la Presidente del Lazio Renata Polverini, in considerazione delle loro militanze politiche a destra. Alle 12, le ‘celebrazioni montiane’ del 25 Aprile avranno termine nella capitale di nuovo al Vittoriano con una visita alla mostra ‘Il 150simo si racconta’.
Calato il sipario su Roma (Monti) e Pesaro (Napolitano), i riflettori per le celebrazioni dei 67 anni dal giorno della Liberazione, si sposteranno a Milano. Con la tradizionale manifestazione nazionale dell’Anpi che muoverà alle 14,30 da Porta Venezia e si concluderà con i discorsi in Piazza Duomo.
Difficile che si ripetano le contestazioni al sindaco meneghino che contraddissero gli anni di Letizia Moratti, con la first sciura sempre presente nonostante le contestazioni dei manifestanti alla destra. Al suo posto, infatti, ci sarà un’altra istituzione debuttante (oltre Monti) al corteo del 25 Aprile: il sindaco Giuliano Pisapia, protagonista un anno fa del ritorno della sinistra al Governo della città.