Scacco matto al Re…al, Bayern in finale

Pubblicato il 25 aprile 2012 da redazione

ROMA – Sarà Bayern Monaco-Chelsea la finale di Champions League: ci voglio i calci di rigore per decidere la seconda finalista. Contro il Real Madrid è finita 4-3 per i tedeschi, più freddi nell’ultimo atto di una semifinale avvincente, divertente, a tratti esaltante. Non sono bastati 120 minuti di gico, c’é stato bisogno dei rigori per decidere la vincente. E la ‘lotteria’ dal dischetto ha premiato il Bayern. I proclami di Mourinho (che martedì aveva detto “é l’anno del Real”) non sono stati di buon auspicio. Dal dischetto sbagliano i giocatori più rappresentativi: Cristiano Ronaldo, Kakà e Sergio Ramos.

Dopo l’eliminazione del Barcellona, ieri sera è toccato al Real salutare la competizione europea più ambita. Il vero Real si è visto soprattutto nel primo tempo, quando con un micidiale uno-due targato Cristiano Ronaldo (a segno prima su rigore poi su azione), si è ripreso dopo il risultato dell’andata. Così come il Bayern, che non ha mollato un solo attimo, ha trovato il gol del 2-1 (su rigore con Robben) che l’ha tenuto in gioco.

I tedeschi sono sembrati più tonici e convincenti. Hanno sfiorato il gol del ko in più di una occasione e poi dagli 11 metri non hanno fallito: l’obiettivo finale è raggiunto. Lo spettacolo del calcio, e che spettacolo, va in scena al Santiago Bernabeu. D’altra parte, i palmares dei due club parlano chiaro: si affrontano due squadre chela Championsl’hanno vinta a ripetizione – nove volte il Real, quattro il Bayern – e che soprattutto hanno ancora fame di vittoria. Mourinho opta per Marcelo dal primo minuto, dall’altra parte Heynckes schiera Kroos a dare supporto a Robben e Ribery. Si parte dal 2-1 per i tedeschi ottenuto all’Allianz Arena.

La formazione di Mourinho è chiamata alla ‘remuntada’, il Bayern vuol raggiungere la finalissima di Champions che si giocherà proprio a Monaco.

La partita si apre nel segno del Real. appena cinque minuti e le ‘merengues’ sono già in vantaggio: l’arbitro Kassai assegna un calcio di rigore ai padroni di casa per un fallo di mani di Alaba che ‘intercetta’ un tiro al volo di Di Maria. Dagli 11 metri Cristiano Ronaldo non sbaglia.

Il Bayern si rende subito pericoloso (7’) con Robben, che a due passi dalla porta tira alto. I tedeschi non ci stanno e cercano il pari, ma invece arriva il raddoppio del Real: un rimpallo tra Khedira e Kroos favorisce l’assist di Ozil per Cristiano Ronaldo, che segna il 2-0.

I tedeschi non si lasciano intimorire dal doppio svantaggio e ricercano il gol che riaprirebbe i giochi. Gol che arriva al27’su rigore, per il fallo di Pepe su Gomez: è Robben che va sul dischetto non senza brividi, visto che Casillas intuisce la traiettoria, ma il pallone va in rete. Sul 2-1 i giochi sono riaperti.

La partita continua ad essere avvincente con entrambe le squadre che si rendono pericolose.

Nella ripresa, il ritmo inevitabilmente cala. La partita non é avvincente come nella prima frazione; la formazione di Mourinho pensa più a contenere che ad affondare e non mette quasi mai paura alla difesa tedesca se non con Benzema (25′). Ma a tenere le redini del gioco è sempre il Bayern, che sfiora il gol nel finale con Gomez, troppo spesso impreciso. I tempi supplementari non regalano grandi emozioni. Si va ai rigori.

Dagli 11 metri per il Real sbagliano Cristiano Ronaldo, Kakà e Sergio Ramos mentre tra i tedeschi Alaba, Gomez e Schweinsteiger sono precisi, gli errori di Kroose e Lahm non inficiano il risultato. All’Allianz Arena, il 19 maggio, la finale sarà Bayern-Chelsea.

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