Fornero: «Art. 18 tolta garanzia ma non smantellato»

TORINO – ”Stiamo togliendo qualcosa all’articolo 18, ossia la garanzia che impediva il licenziamento consentendo al giudice di reintegrare il lavoratore, ma non lo abbiamo smantellato”. Lo ha detto il ministro del Welfare Elsa Fornero nel corso del suo intervento a un convegno dell’Udc a Torino.
– Abbiamo cercato – ha aggiunto Elsa Fornero – di fare un ragionamento sull’area della gestione economica dell’impresa, che può avere un motivo economico vero per licenziare una persona e indennizzarla senza potere di reintegro del giudice. Inoltre – ha concluso Fornero – l’articolo 18 è una cittadella riservata a pochi lavoratori e da cui sono stati esclusi sistematicamente i giovani e spesso le donne.
Nel convegno, la ministro ha anche affermato che ”la vera rivoluzione per l’Italia sarebbe una modifica del sistema di ammortizzatori sociali in cui non va protetto il posto di lavoro, ma il lavoratore nel mercato del lavoro”.
– Abbiamo preso – ha aggiunto – uno schema di assicurazione sociale per l’impiego, in cui il disoccupato si deve attivare per trovare una nuova occupazione ma lo Stato non lo lascia solo con politiche di riqualificazione, formazione e servizi per l’impiego.
Immediata la reazione di Antonio Di Pietro che, sul tema dell’Art. 18, ha scritto sul suo profilo Facebook:
”Il ministro Fornero vuole essere ricordato per la legge sui licenziamenti facili. Noi lottiamo per un nuovo governo che faccia una legge per le assunzioni facili, che dia ai giovani un lavoro sicuro e garantisca alle imprese una riduzione del costo del lavoro”.

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