Goleada Juve a Novara, ma il Milan non molla

ROMA – Un turno in meno verso lo scudetto, ma la situazione non cambia perché il Milan rimane a -3 dalla Juventus. Cambia invece la volata Champions, perché quattro squadre – Lazio, Napoli, Udinese e Inter – si ritrovano al terzo posto, a 55 punti, grazie alla vittoria dei friulani sui biancocelesti nel posticipo dal finale incandescente, con parapiglia in campo e fuori.

Le due pretendenti al titolo segnano 4 gol, i bianconeri ai ‘cugini’ piemontesi del Novara, sotto gli occhi di Michel Platini; i rossoneri al Siena, che non era partito male ma è crollato con il passare dei minuti, sotto i colpi del solito Ibrahimovic e di un Cassano tornato al gol dopo sei mesi, per la gioia di Prandelli. A favore della Juve c’é che le giornate dalla fine ora sono solo tre, e la forma ritrovata degli ex romanisti Borriello e Vucinic; a sfavore il fatto che mercoledì (ma in casa) dovrà affrontare una squadra motivata come il Lecce, che grazie alla sconfitta del Genoa a Bologna è ancora in piena corsa per la salvezza nonostante il Ko interno con il Parma.

Il Milan invece riceverà a S. Siro la già salva Atalanta.La Juvea questo punto del torneo ha 77 punti, come il Milan alla 35ª giornata del campionato scorso, con la differenza che la squadra di Allegri aveva otto punti sull’Inter mentre gli uomini di Conte hanno solo tre lunghezze, quattro se si considera chela Vecchia Signoraè in vantaggio sul Diavolo nei confronti diretti. Non è poco, ma non è ancora abbastanza per gioire come vorrebbe il popolo juventino, che si accalora discutendo se sarà il 28º o il 30º scudetto.

Molto interessante si è fatta la lotta per il terzo posto: l’Udinese, sfruttando al meglio il fattore campo, ha battuto 2-0la Lazionel posticipo serale. Dopo il gol di Di Natale che aveva portato in vantaggio l’Udinese, la partita ha avuto un finale incandescente: un fischio, probabilmente dalla tribuna, ha ingannato i biancocelesti che si sono fermati pensando che fosse finita. Pereyra ha continuato l’azione ed ha segnato, con il portiere della Lazio Marchetti fuori dai pali. Si è scatenato il parapiglia, con Dias espulso, giocatori e dirigenti dei due club che si accapigliavano. In ogni caso, vincendo l’Udinese è salita a 55 punti ed ha agganciato al terzo posto altre tre squadre: oltre alla Lazio, il Napoli, che ieri ha buttato via la vittoria controla Roma, e l’Inter di Stramaccioni e del rivitalizzato Zarate che, nonostante la grande prova dell’ex laziale e dell’altro argentino Cambiasso, ha faticato più del previsto per superare il già retrocesso Cesena.

Continua a deluderela Fiorentina, battuta anche a Bergamo e priva di mordente. I toscani hanno otto punti in meno rispetto al campionato scorso, proprio comela Romache hanno battuto in settimana all’Olimpico. E proprio questo dato, l’aver perso contro una formazione come quella di Delio Rossi, è la testimonianza di come i giallorossi siano la grande delusione della stagione.

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