Spending review: Verso comitato ministeri con Monti alla guida

ROMA – Ammonterebbero a poco più di 4miliardi i tagli di spesa che il governo intende programmare per il 2012 con la spending review. L’importo, secondo quanto si èappreso, non sarà contenuto in un provvedimento ma viene calcolato definendo gli interventi previsti per quest’anno.

Secondo quanto si apprende da fonti di governo, sul tavolo del Consiglio dei ministri, per rendere operativa la spending review è  attualmente allo studio la nomina di Enrico Bondi a  commissario per beni e servizi dell’amministrazione. La decisione non sarebbe ancora stata presa ma si starebbero valutando i contorni dei poteri che potrebbero essere attributi al neo commissario così come si starebbe valutando attraverso quale provvedimento poter arrivare alla nomina.

Prende corpo, inoltre, l’ipotesi di un  comitato interministeriale sullaspending review presieduto dal presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti e composto dal ministro dei Rapporti con ilParlamento Piero Giarda, dal ministro della Funzione PubblicaPatroni Griffi, il viceministro Vittorio Grilli e il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà. Questo è uno dei provvedimenti che, secondo quanto si apprende, potrebbero essere decise dal Consiglio deiministri di oggi. Il Comitato interministeriale sulla spending review avrebbe due mesi di tempo per verificare tuttigli elementi delle spesa pubblica non vincolati (come ad esempio sono pensioni e stipendi) con l’obiettivo di realizzare taglisenza danneggiare i cittadini. La struttura non sarebbe dunque alternativa all’istituzionedel commissario ad hoc sulla spesa pubblica, il quale avrebbepoteri operativi.

“C’é modo di mettere sottocontrollo la spesa corrente. Qualcuno dia un’occhiata all’andamento della spesa negli ultimi 15 anni, col centrosinistra era sotto controllo ma quando ha governato ilcentrodestra la spesa è sbarellata. I grafici sono sotto gliocchi di tutto”. Lo ha detto il leader del Pd, PierluigiBersani parlando della spending review.

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