Promulgata dal presidente Chávez la nuova Legge del lavoro

CARACAS – Il presidente Chávez, prima di recarsi nuovamente a Cuba per proseguire le cure contro il cancro, ha promulgato la nuova Legge del lavoro la quale, ora, dovrà superare l’esame del “Tribunal Supremo de Justicia” prima di entrare in vigenza.
– Questa – ha sottolineato il capo dello Stato – è una legge per la storia.
Il presidente Chávez, che ha preferito la Sala Simón Bolívar del “Palacio de Miraflores” al consueto bagno di folla nel Teatro Teresa Carreño, ha sottolineaton che la nuova legge è solo un passo verso una migliore qualità di vita del lavoratore.
Tra i provvedimenti contemplati dalla nuova Legge vi è la riduzione delle ore di lavoro settimanali (da 44 a 40), l’incremento del riposo pre e post-natale, due giorni consecutivi di riposo settimanale per il lavoratore, benefici e protezione particolare in caso di licenziamento senza una giusta causa.
Durante la firma della nuova Legge, trasmessa a rete unificate, il presidente Chávez ha anche annunciato la creazione del Consiglio di Stato (organismo chiamato a dare un parere consultivo al capo di Stato) e la decisione di abbandonare definitivamente la Commissione dei Diritti Umani della Organizzazione di Stati Americana. Stando agli esperti, questa decisione indirettamente determina l’uscita del Venezuela dall’Osa.

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