CESENA-UDINESE 0-1: Prosegue il sogno Champions dei friulani

CESENA – Continua il sogno Champions dell’Udinese, che risponde alla vittoria del Napoli nell’anticipo di martedì contro il Palermo, con un successo sul campo del già retrocesso Cesena.

La squadra di Guidolin si è imposta grazie ad una rete di Fabbrini in avvio di gara, poi ha controllato senza troppi problemi il ritorno dei bianconeri di casa, che hanno avuto nel rigore fallito da Mutu al 20’ del primo tempo l’occasione più grossa per pareggiare. In campo anche Di Natale, in dubbio fino alla viglia per un risentimento muscolare, l’Udinese però ha avuto soprattutto in Asamoah una pedina fondamentale sia in interdizione che in fase offensiva.

I friukani sono andati in vantaggio subito dopo il via. Di Natale ha scodellato in mezzo una punizione dalla trequarti destra, la difesa del Cesena ha respinto proprio sui piedi di Pasquale che ha rimesso in mezzo per il liberissimo Danilo (in sospetta posizione di fuorigioco).

La sua sponda ha messo Fabbrini in condizione di ribadire in rete a due passi dalla porta con Ravaglia e Moras fermi a guardare. All’ottavo un’incursione di Asamoah avrebbe potuto chiudere il discorso: il ghanese si è bevuto Ceccarelli e Banualouane e da dentro l’area ha lasciato partire un rasoterra che ha sfiorato il palo alla sinistra di Ravaglia.

Il Cesena ha fatto fatica a mettere il naso fuori dalla sua meta campo, l’Udinese ha macinato gioco, ma al 19’ per una strattonata di Domizzi a Mutu, Damato ha deciso per il rigore per il Cesena.

Dal dischetto il rumeno ha scelto la battuta di potenza, ma il suo tiro ha picchiato nella parte alta della traversa. Al 33’ gol negato ad Asamoah, il suo tiro da fuori, dopo aver battuto sotto la traversa è rimbalzato al di là della riga di porta ma per Damato e i suoi assistenti non se ne sono accorti ed il punteggio non è cambiato.

Nella ripresa Beretta ha lasciato fuori Mutu, contestatissimo dal Manuzzi dal rigore fallito in poi, e al suo posto è entrato Malonga. Guidolin, allora, ha tolto uno spento Di Natale e inserito Floro Flores, mentre Beretta ci ha provato con il tridente, con il giovane Filippi a far reparto con Malonga e Rennella.

Prima della fine l’Udinese ha provato ad arrotondare il risultato con Floro Flores che per poco non ha beffato Ravaglia grazie ad una deviazione di Von Bergen. E’ finita così, con i giocatori friulani applauditi dal Manuzzi e quelli del Cesena sonoramente fischiati. L’Udinese porta a casa tre punti d’oro e domenica attende la visita del Genoa. Per i romagnoli solo il triste, ininfluente epilogo di un campionato tutto da dimenticare.