Pdl: “Compensare i crediti alle imprese”. Monti: “No”

Pubblicato il 02 maggio 2012 da redazione

ROMA – Dopo la pioggia di attacchi che il Pdl gli ha riversato addosso, Mario Monti decide di passare al contrattacco. Il Professore mette in chiaro che l’affondo di lunedì in conferenza stampa contro i partiti, che aveva scatenato le ire del Popolo della Libertà, non era rivolto ad Angelino Alfano.
– Non l’ho mai menzionato – precisa Monti che mette in chiaro di non aver mai fatto il nome del segretario del Pdl né tanto meno di aver pensato a lui quando si era definito ”sdegnato” verso chi propone di evadere le tasse. Una premessa, quella del capo del governo, a cui segue un ragionamento che ricalca quanto detto due giorni fa: il Professore ribadisce il suo no alla proposta di compensare le imprese che sono creditrici nei confronti dello Stato (cavallo di battaglia del Pdl) perchè è ”impossibile” da realizzare.
Il premier riconosce comunque al Parlamento la ‘legittimità’ ad approvare un provvedimento sulla compensazione. Ma questo non placa la tensione con via dell’Umiltà. Anzi. A dimostrare come il clima sia ostile nei confronti dell’esecutivo lo dimostrano le votazioni al Senato dove il governo viene battuto su un emendamento (presentato da Lega e Idv) che penalizza le pensioni dei manager pubblici. Il Popolo della Libertà non ha nessuna intenzione di cedere terreno, complice anche il voto amministrativo. Ecco perchè la strategia decisa in un vertice a via dell’Umiltà con lo stato maggiore del partito, e Silvio Berlusconi in collegamento telefonico, è quella di continuare a fare pressing sulla riduzione delle tasse.
Domani sarà presentato il disegno di legge per la compensazione dei crediti alle imprese. Un tema, ci tengono a sottolineare dal Pdl, caro anche al presidente della repubblica Giorgio Napolitano,. Il Capo dello Stato infatti nel suo discorso del primo maggio oltre ad appellarsi alla forze politiche affinchè ”cooperino” per l’approvazione della riforma del lavoro, aveva richiamato l’attenzione sui ”clamorosi” ritardi dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni alle imprese. La linea emersa a via dell’Umilta è dunque quella di non concedere sconti anche se le critiche avanzate dal premier hanno avuto come effetto quello di rinvigorire l’ala più dura del partito che da tempo è in pressing su Berlusconi affinche’ stacchi la spina all’esecutivo.
L’ex premier, a quanto raccontano, avrebbe dato mandato di proseguire la ‘battaglia’ contro le tasse ribadendo però che a Monti non ci sono alternative: verremmo incolpati – avrebbe sottolineato Berlusconi – di portare l’Italia nel baratro nel caso i mercati tornassero a fibrillare. Alfano promette ‘niente sconti’:
– Il governo trovi una soluzione per compensare le imprese creditrici allo Stato oppure – incalza -, noi presenteremo il disegno di legge.
Stesso tono perentorio nel commentare la scelta dell’ex capo del governo di abolire l’Ici:
– E’ stata una scelta giusta che rivendichiamo.
Agli gli attacchi dei pidiellini all’Esecutivo replica Pier Luigi Bersani.
– Dovrebbero stare zitti almeno per un giro – osserva il segretario del Pd che poi chiama in causa il governo chiedendo che accanto all’imposta sulla prima casa definita ”micidiale” si pensi ad una patrimoniale che colpisca ”i grandi patrimoni”. A rasserenare il clima ci prova Pier Ferdinando Casini che si mostra sicuro sulla tenuta del governo:
– Non ho nessuna preoccupazione – dice il leader dell’Udc che non esita a difendere quanto sta facendo il Prof:
– Monti sta lavorando per lo sviluppo, ma non c’È una bacchetta magica per la crescita.

Ultima ora

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

21:59Argentina: milioni di pesos falsi contro la corruzione

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - In occasione della Giornata nazionale contro la corruzione, i cittadini di San Salvador de Jujuy, città dell'Argentina nordoccidentale, hanno trovato per strada una montagna di denaro falso pari a 716 milioni di pesos argentini (circa 35 milioni di euro). L'iniziativa è stata realizzata dall'ufficio provinciale anticorruzione per informare i cittadini sugli effetti negativi della corruzione. L'ufficio ha voluto realizzare, in occasione del 9 novembre in Argentina, una riproduzione in scala di tutto il denaro che non si è potuto utilizzare per la costruzione di oltre 2.200 alloggi popolari. I fondi sarebbero coinvolti nel caso che vede sotto accusa la dirigente sociale Milagro Sala, attualmente detenuta per presunta frode, associazione a delinquere ed estorsione. L'iniziativa, costituita da quattro strutture cubiche, rappresentavano gli oltre 716 milioni di pesos la cui destinazione finale non è stata ancora chiarita.

21:55Pentagono ‘ignora’ Trump, transgender possono arruolarsi

(ANSA) - WASHINGTON, 11 DIC - Il Pentagono ha annunciato che consentirà ai transgender di partecipare all'arruolamento che comincia il primo gennaio, nonostante l'opposizione del presidente Donald Trump. Una mossa che, secondo gli osservatori, riflette le crescenti pressioni legali sulla questione e le difficoltà da parte del governo federale di attuare la richiesta del tycoon di bandire i transgender dall'esercito. Le sue direttive finora sono state bocciate da due corti federali. Le aspiranti reclute dovranno tuttavia superare una serie di esami fisici, psicologici e medici che potrebbero rendere più difficile ottenere la divisa.

21:53Putin sbarcato ad Ankara, faccia a faccia con Erdogan

(ANSA) - ISTANBUL, 11 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin è sbarcato ad Ankara, ultima tappa del suo tour de force mediorientale che oggi lo ha portato nella base russa di Hmeimim in Siria, dove ha incontrato il suo omologo Bashar al Assad, e poi al Cairo per colloqui con il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi. In Turchia, il capo del Cremlino avrà un faccia a faccia con il presidente Recep Tayyip Erdogan sulle crisi regionali - dalla Siria a Gerusalemme - e i rapporti bilaterali, con un focus sulla cooperazione energetica e il progetto russo della prima centrale nucleare turca ad Akkuyu. Negli ultimi mesi, i due leader hanno avuto numerosi contatti. Il faccia a faccia di oggi, seguito da una conferenza stampa congiunta, è il terzo nell'ultimo mese.

Archivio Ultima ora