Maduro: “Lot contro lo sfruttamento” Botti: “Più costi per le PMI”

CARACAS – Per il coordinatore della Comissione Presidenziale per la Legge Organica del Lavoro, Nicolás Maduro, la nuova normativa è un mezzo per proteggere il lavoro e per consolidare aspetti legati allo sviluppo della società. Un passo “verso l’eliminazione dello sfruttamento capitalista” e nella direzione “dello sviluppo del socialismo”, secondo Maduro.

Diverso l’avviso di Fedecámaras, che per bocca del suo presidente, l’italovenezuelano Jorge Botti, ha fatto sapere che intende formalizzare con delle prove la denuncia di presunta illegalità della Lot di fronte all’Organizzazione Internazionale del Lavoro che ha sede a Ginevra.

 

La legge reintroduce la retroattività delle prestazioni, con una base di 30 giorni per ogni anno di lavoro e avendo come riferimento l’ultimo salario. Il lavoratore deciderà la modalità in cui vuole che gli venga depositata la prestazione e manterrà il diritto di far richiesta del 75% di queste risorse da destinare a spese nei campi dell’educazione, della salute o relativi alla propria abitazione.

Invitando la classe operaia a studiare il nuovo impianto legislativo per osservare come sia sato concepito per essere “al servizio della società e della soddisfazione delle necessità”, Maduro ha segnalato come, a suo giudizio, si tratti di “una legge con obiettivi concreti per lo sviluppo del processo sociale del lavoro”.

 

Le critiche più feroci alla Lot vengono da Fedecámaras. Botti, che già in passato aveva avvertito l’Organizzazione del Lavoro sulla gravità di uno strumento legale approvato senza – a suo giudizio –  una amplia discussione, adesso è passato al contrattacco.

– È stata preparata una denuncia – ha affermato Botti,  che non rinuncia alla possibilità di unirsi alla richiesta dei sindacati per realizzare un referendum abrogativo contro la Lot -. Verrà una commissione della ILO perchè sono preoccupati da alcuni punti che violano le leggi internazionali. A fine maggio formalizzeremo la denuncia alla ILO. Con la promulgazione della legge è stato compiuto un atto di illegalità.