Capriles garantiza el regreso a venezolanos exiliados

Pubblicato il 09 maggio 2012 da redazione

BOGOTÁ El candidato de la oposición a la Presidencia de Venezuela, Henrique Capriles, garantizó este miércoles en Bogotá el regreso a sus compatriotas que han abandonado el país durante el Gobierno de Hugo Chávez si gana las elecciones del 7 de octubre, y prometió no regalar más petróleo y acabar con las expropiaciones.

El candidato hizo estas promesas en medio de los vítores de cientos de sus partidarios, que llegaron a Bogotá desde distintas ciudades colombianas e incluso de otros lugares como Curaçao, quienes, a gritos, manifestaron: “solo regresamos si gana Capriles”.

“Si algo quiero es abrirle la puerta a los venezolanos y les doy un mensaje de esperanza”, afirmó en un acto celebrado en un hotel de la capital colombiana, donde dio inicio a una gira internacional con el fin de captar el voto de sus compatriotas en el exterior.

“Tenemos la mejor oportunidad en 13 años y estamos haciendo todo lo posible para ganar el 7 de octubre”, indicó, al dejar claro que el regreso de cientos de miles de venezolanos depende de su victoria.

Para lograrlo, dijo, “necesitamos el compromiso de todos ustedes, les pido que inviertan los exiliados para crear empleo (…), ustedes tienen que ser generadores de opinión y multiplicadores hacia nuestro país, ustedes tienen que decir a sus familias ‘ayúdame a volver”.

Sobre sus posibilidades de triunfo, comentó que se trata de “una lucha pareja, pero nos enfrentamos a un aparato de propaganda impresionante”.
No obstante, “tenemos fe y esperanza en que cuando hay voluntad de cambio no hay amenaza que valga”, subrayó.
Capriles manifestó que no pierde “el tiempo en peleas”, ni tiene prejuicios. “A mi enemigo no lo veo como adversario sino como contendiente”, afirmó en alusión a Chávez.

A los cientos de congregados, que le vitorearon con gritos como “presidente, presidente”, el aspirante les prometió que la petrolera PDVSA “tiene que seguir siendo una empresa estatal”, pero también les dijo que Venezuela no regalará más petróleo.

“Voy a sacar la política de allí (de PDVSA), quiero que nuestro país sea un país que tiene petróleo pero no dependa del petróleo”, aseveró para remarcar que Venezuela está en condiciones de producir seis millones de barriles diarios cuando ahora se están produciendo 2,4 millones, que -dijo- “además se están desperdiciando”.

Capriles también prometió “no más expropiación”, y agregó que estudiará “cada caso de expropiación por separado”.

Mejorar las relaciones con Colombia
BOGOTÁ- Henrique Capriles Radonski, valoró las relaciones entre Venezuela y Colombia como “fundamentales”.
“Quiero y amo profundamente a Colombia, me encanta, pero cada quien se siente orgulloso de su casa, pero hay una realidad, yo quiero que nuestro país cambie, que el talento venezolano se quede en Venezuela. Estas relaciones para nosotros son fundamentales, queremos las mejores relaciones con Colombia”, refirió.

“La próxima vez que venga a Colombia vendré como presidente”, prometió Capriles a sus seguidores, concentrados en un hotel del centro de Bogotá.

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