Passera: “A rischio la tenuta del Paese”

ROMA – “Il disagio sociale diffuso è legato alla mancanza di lavoro in Europa in generale che nel nostro Paese è più ampia di quello che le statistiche dicono’’. Ad dirlo è il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, secondo il quale ‘’è a rischio la tenuta economica e sociale del Paese” perché il disagio investe “metà della nostra società”.

– Se uniamo disoccupati, inoccupati, sottoccupati e sospesi arriviamo a 5-6- forse 7 milioni di persone. Se moltiplichiamo per i loro familiari arriviamo alla metà della nostra società.
Ma il futuro può ancora essere roseo.

– Il nostro Paese può farcela, ha tutti i numeri per farcela: non solo per uscire dalla crisi ma anche per uscirne più forte di altri Paesi – ha assicurato Passera, precisando che non si tratta di ‘’un ottimismo di maniera’’.

Il ministro ha elencato i punti di forza che possono rappresentare una carta vincente per il Paese.

– Dalla globalizzazione può arrivare una spinta alla crescita. L’Italia ha dei vantaggi unici come nel settore moda, casa, autonomazione, meccanica, filiera agroalimentare e turismo. Tutto questo rappresenta una buona parte dell’economia che non può non avere un grande vantaggio.

E se a tutto questo si aggiunge ‘’il dinamismo’’ del sistema delle piccole e medie imprese, ‘’da persone concrete, dobbiamo convincerci che lo spazio per crescere c’è’’.

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