Al Franchi vince la noia

FIRENZE – Si chiude una stagione tormentata per Fiorentina e Cagliari. Squadre partite con ben altre ambizioni rispetto ad una salvezza conquistata a una manciata di gare dal termine della stagione. Stagione caratterizzata da problemi tecnici ma soprattutto extra-calcistici. Ora l’imperativo è ricostruire facendo tesoro degli errori commessi.

Non aveva molto da dire la sfida odierna. Il clima da scampagnata primaverile è stato rovinato dalla pioggia e dal vento poderoso. Le uniche occasioni da gol nel primo tempo arrivano per merito di un Cagliari più in palla. Merito di un Nainggolan strabordante. La prestazione di Firenze probabilmente lo riporterà nel vortice del calciomercato. Le voci di un suo passaggio alla Juve si erano infatti raffreddate, anche in virtù di un calo di rendimento del belga. Il centrocampista del Cagliari è stato l’autore del primo tiro in porta della partita, respinto con affanno dal giovane Neto. Il colpo di tacco di Ariaudo salvato sulla linea di porta da Salifu completa il quadro degli highligths di un primo tempo avaro di emozioni.

Nella seconda frazione di gioco le squadre riescono nell’impresa di rallentare ulteriormente i ritmi. Sbadigli a ripetizione.

La fiammata iniziale di Thiago Ribeiro è un fuoco fatuo. Pregevole il gesto tecnico del brasiliano. Stop in area, difesa del pallone e destro sul secondo palo. Palla fuori di un nulla. Seguono lunghi tratti di noia assoluta, inframezzata dalla girandola dei campi. Negli ultimi minuti il match vive un inatteso sussulto. Prima il guardalinee strozza in gola a Natali l’urlo del gol personale. Fuorigioco millimetrico sul colpo di testa del difensore ad anticipare una sciagurata uscita di Avramov. Qundi Neto si supera sulla conclusione ravvicinata del solito Nainggolan. Il match si chiude su un errore marchiano di Nenè, capace di divorarsi una colossale occasione da rete.

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