Borse Europee in Rosso, l’ombra della Grecia

MILANO – I mercati del Vecchio Continente scivolano a metà seduta e viaggiano sui minimi degli ultimi tre mesi cominciando a scontare l’idea che la Grecia (-5,4%) possa uscire dall’eurozona, viste le difficoltà di Atene a formare un governo capace a rispettare agli impegni presi con l’Europa. In attesa di indicazioni dall’Eurogruppo di oggi le borse soffrono poi per il no della più popolosa regione tedesca, dopo la Francia, alla linea del rigore imposta da Angela Merkel. Restano in tensione gli spread di Spagna e Italia.
Milano, in particolare, risente del nuovo record raggiunto dal debito pubblico, soprattutto a causa del pagamento degli interessi, senza beneficiare dell’esito rassicurante dell’asta di Btp al 2015. Insieme agli altri listini Piazza Affari ha guardato infatti più al nuovo massimo toccato dal differenziale nei rendimenti tra i Bonos spagnoli e il Bund dopo un’asta di titoli di stato a breve termine a Madrid con rendimenti in crescita. A livello settoriale soffrono più di altri le banche (-3% il Dj stoxx del comparto) e le materie prime (-3,1%).

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