Open Italia: Schiavone subito ko, Vittoria facile per Fognini

ROMA – Gli Internazionali Bnl d’Italia entrano nel vivo e riservano subito una brutta sorpresa per i tifosi italiani: Francesca Schiavone, numero 14 del ranking Wta, é stata infatti battuta da Ekaterina Makarova (numero 39 mondiale) per 6-3 6-4.

La sconfitta della trionfatrice del Roland Garros 2010, però, rispecchia il suo stato di forma negli ultimi tre mesi, in cui la milanese ha vinto soltanto due incontri su undici. Per il resto soltanto sconfitte e quella maturata ieri sulla terra battuta del Centrale è la seconda al primo turno dopo quella rimediata dalla russa naturalizzata americana Varvara Lepchenko, una settimana fa a Madrid. Più tranquillo, invece, l’esordio del tennista ligure Fabio Fognini che ha avuto la meglio su Marcos Baghdatis, finalista degli Australian Open del 2006, con un deciso 6-2, 6-2. Una prova convincente, nonostante il fastidioso vento che ha sferzato i campi del Foro Italico per tutto il giorno.

“Le condizioni ambientali erano complicate per tutti e due – ha ammesso Fognini al termine del match -. Penso di esser stato davvero bravo comunque a gestire la situazione: davanti a me avevo un avversario difficile”.

La vittoria sul cipriota, che bissa quella ottenuta due settimane fa nel torneo di Bucarest, è un’iniezione di fiducia anche in vista del Roland Garros, che inizierà il 27 maggio, dove Fognini ha ben figurato lo scorso anno giungendo ai quarti di finale.

“Sono contento perché ho gestito bene l’incontro e alla fine sono stato anche più forte del vento. Io sono dell’opinione che a Parigi devo andare puntando a ricominciare da zero. E’ vero, devo difendere i quarti, però se vado con questa mentalità rischio di perdere al primo turno. Devo restare tranquillo anche se è normale che ci sia un po’ di pressione. Per ora guardo a Roma. La prossima settimana vado a Nizza, poi mi concentrerò sullo Slam”.

Gli Internazionali, anzi, potranno aiutare il 24enne azzurro, n. 45 del ranking mondiale, a ritrovare la condizione migliore dopo l’infortunio al piede che l’ha tenuto fuori fino ad aprile.

“Al Foro Italico la convinzione vien vincendo – ha spiegato -, tuttavia credo il lavoro fatto sia stato positivo. Vincere partite ti aiuta a essere sempre più convinto dei tuoi mezzi. In questi mesi ho dovuto lavorare il doppio degli altri per recuperare dopo l’infortunio e la finale di Bucarest è stata una bella iniezione di fiducia. Ho dovuto portare pazienza, non ho potuto correre, fare resistenza, però mi sono concentrato su altro e ora sono contento di essere tornato a Roma ed aver vinto contro un avversario duro. Ora vediamo il secondo turno e chi sarà l’avversario. Tra Lopez e Granollers? Sono due giocatori diversi: uno serve molto bene da fondo e l’altro lo conosco da tanto tempo. Spero si stanchino il più possibile”.

Con le altre partite in programma ieri, il torneo del Foro Italico entra di fatto nel vivo. Senza troppe sorprese, se non quella grande di aver persola Schiavoneal primo turno. Tra le donne la serba Ana Ivanovic ha superato la russa Svetlana Kuznetsova (6-4, 6-3); mentre tra gli uomini il n. 12 del ranking Atp Nicolas Almagro ha avuto la meglio di Marin Cilic e il francese Gael Monfils ha ottenuto il passaggio del turno vincendo su Alex Bogomolov Jr. (6-4,6-1).

Oggi toccherà agli italiani Starace, Errani, Pennetta, Vinci e Brianti: la speranza è che le brutte sorprese siano terminate ieri.