Rush finale, Grillo preoccupa tutti

Pubblicato il 15 maggio 2012 da redazione

ROMA – Se fosse vero, come dice Pier Luigi Bersani, che alle comunali hanno vinto in due – il Pd e Grillo – anche ai ballottaggi di domenica il Movimento 5 Stelle rischia di influenzare, e non poco, i risultati elettorali.

E, se i candidati grillini si giocano l’elezione, guarda caso, in ben 5 comuni, anche laddove non vanno al ballottaggio il loro voto è ambito dagli aspiranti primi cittadini comunali. Sono 5, infatti, i comuni dove il M5S va al ballottaggio con un suo candidato: Budrio, Comacchio, Garbagnate Milanese, Mira e, soprattutto, Parma. Ma sono molti di più i comuni in cui il buon risultato ottenuto al primo turno dal Movimento ha portato gli sfidanti a ‘corteggiare’ il voto dei grillini. Come a Genova o Monza. E viceversa.

Serpeggia, ad esempio, la tentazione nel centrodestra di sostenere il M5S pur di non far vincere il Pd. Formalmente, tuttavia, non ci sarà alcun apparentamento. A Parma, ad esempio, Vincenzo Bernazzoli, sostenuto da Pd, Idv, Pdci e liste civiche e il grillino Federico Pizzarotti hanno annunciato che non lasceranno salire sul loro carro nessuno. Anche se in molti degli ex avversari hanno lasciato intendere di ‘preferire’ una vittoria del Movimento.

Anche nel Pdl, Filippo Berselli, coordinatore regionale del partito, non lo aveva escluso: “i nostri elettori preferiscano il candidato del M5S….” aveva azzardato. ‘Intuizione’ poi smentita da Paolo Buzzi, coordinatore provinciale del Pdl mentre analoga precisazione è arrivata dall’Udc.

La ‘tentazione’ del Pdl d’altra parte è comprensibile: su 19 capoluoghi di provincia interessati al rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali, il Pdl è al ballottaggio solo in 8, mentre il Pd è arrivato al secondo turno in ben 17. E nei 100 ballottaggi previsti nelle regioni a statuto ordinario, il centrosinistra è avanti in 82 Comuni. Il Pdl che non può contare neppure sulla stampella della Lega, gioca quindi la sua campagna elettorale sul tavolo nazionale.

Oggi Silvio Berlusconi vedrà il premier per un faccia a faccia che era stato rinviato alcune settimane fa: un incontro che fa storcere il naso ad Ignazio La Russa (“non sarei andato due giorni prima del ballottaggio”) ma che non lascerà dubbi sulla linea che sta seguendo il centrodestra rispetto al governo. Il segretario Angelino Alfano conferma che non c’è alcuna intenzione di entrare nel governo dopo i ballottaggi. “Abbiamo deciso fin dall’inizio di non contribuire alla formazione del governo con nostri uomini” assicura dopo aver ribadito che in occasione dell’incontro tra l’ex e l’attuale premier, il Pdl ribadirà la sua linea. “Puntare sulla crescita e dire: basta tasse. Con Monti incoraggeremo questa linea” spiega.

Quanto al Pd Bersani è consapevole dei rischi che comporta soprattutto l’avversario Beppe Grillo. Il suo movimento raccoglie “un voto gonfiato dalla protesta, ma non solo: c’è una domanda di trasparenza, di sobrietà della politica” ammette il segretario del Pd che non si nega una stoccata sul possibile ‘endorsement’ di Parma. “chi ha fatto fallire il Comune ha detto che voterà Grillo. E allora Grillo deve guardare con che compagnia si va a mettere…”. Anche se, alla fine, il nemico vero da combattere domenica sarà l’astensione. “Spero – confessa il segretario del Pd – che il ballottaggio dia un segnale di partecipazione, un’onda di acqua fresca per la politica”.

Ultima ora

05:24Molestie: New Yorker licenza corrispondente da Washington

WASHINGTON - Un'altra firma del giornalismo americano finisce nel turbine delle accuse di molestie sessuali: il New Yorker ha licenziato Ryan Lizza, corrispondente del magazine da Washington, dopo che una donna ha denunciato un suo comportamento inappropriato. Addebito che Lizza nega, sostenendo che la decisione di licenziarlo "e' stata fatta precipitosamente e senza una indagine completa dei fatti rilevanti". "Un terribile errore", ha aggiunto. Ma sia il prestigioso periodico che il legale della vittima hanno replicato che la descrizione degli eventi e' accurata.

05:21Usa: appello contro espulsione giornalista messicano scomodo

WASHINGTON - Il National Press Club e altri difensori della liberta' di stampa hanno lanciato un appello al governo Usa perche' conceda asilo al giornalista messicano Emilio Gutierrez, che rischia di essere espulso dopo essere fuggito una decina di anni fa in Usa per una serie di articoli contro la corruzione nell'esercito messicano. Gutierrez, che ha impugnato l'espulsione, teme di essere ucciso se rimpatriato in Messico, considerato uno dei Paesi piu' pericolosi al mondo per i giornalisti (finora 11 morti quest'anno).

05:16New York:Trump a Congresso,cambiare leggi immigrazione

WASHINGTON - Donald Trump, poche ore dopo l'attentato di New York, sollecita il Congresso a riformare le leggi sull'immigrazione "per proteggere il popolo americano". Prima di tutto, spiega in una nota, "l'America deve correggere il suo lassista sistema sull'immigrazione, che consente a troppe persone pericolose e inadeguatamente valutate di entrare nel nostro Paese".

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

Archivio Ultima ora