MotoGp: vince Lorenzo Vale sul podio dopo un anno

ROMA – Jorge Lorenzo (Yamaha) è passato per primo sotto alla bandiera a scacchi del Gp di Francia, quarta gara della stagione 2012 del Motomondiale. Secondo Valentino Rossi (Ducati) dopo una bella battaglia con Casey Stoner (Honda) che ha chiuso terzo.
La quarta gara del mondiale ha visto la vittoria di Jorge Lorenzo (Yamaha) che è stato solitario al traguardo, avendo preso la testa della gara al secondo giro del Gp di Francia. Alle spalle dello spagnolo, la gara ha vissuto sulla grinta di Valentino Rossi (Ducati) che è riuscito a salire sul podio dopo un anno, con un bel secondo posto.
Rossi, nella sua esperienza con la Ducati, è al secondo podio, il primo proprio a Le Mans lo scorso anno, ma era un terzo posto. In questa gara Rossi si è dovuto confrontare con i due piloti privati della Yamaha, Cal Crutchlow (che è poi caduto) e Andrea Dovizioso.
Il duello tra Dovizioso e Rossi ha ricordato quello dello scorso anno quando Valentino venne battuto dal rivale per il secondo posto. Questa volta Rossi è riuscito a vincere la sfida con Dovizioso, riuscendo anche ad andare a riprendere Casey Stoner che stava cercando di andare a prendere Lorenzo.
L’australiano però ha ceduto nell’ultimo giro, quando Rossi ha manifestato chiaramente con due sorpassi perentori, di volere la seconda piazza. Nonostante una caduta quasi alla fine della gara, Dovizioso é riuscito a portare la sua Yamaha a punti, in settima posizione alle spalle di Nicky Hayden con la seconda Ducati ufficiale.

Stoner si ritira a fine stagione

Due titoli mondiali vinti in MotoGP, uno con la Ducati, uno con la Honda, 164 gare effettuate in carriera, 42 vittorie (2 in 125, 5 in 250 e 35 in Motogp), 82 podi e 39 pole position. Casey Stoner, per ora ha questo palmares, che potrebbe essere completato dal terzo iride nella classe regina, visto il suo inizio di stagione, che lo vede una volta sul podio con due vittorie su tre gare disputate sino ad ora. I numeri, a volte non bastano però. Stoner avrebbe potuto avere davanti a sè un avvenire florido e ancora più di successo.

L’australiano ha 27 anni, molti in meno di Max Biaggi, che ne compirà 41 il prossimo 26 giugno, più giovane di Loris Capirossi (39 anni) che ha appeso il casco al chiodo alla fine della scorsa stagione e ben 5 anni più giovane di Valentino Rossi che ha 33 anni. Insomma, una scelta comunque difficile quella del pilota più forte della MotoGP in questo momento, che spiazza tutta la comunità del motomondiale, che nonostante le voci circolate nelle scorse settimane, non pensava ad un annuncio così imminente.
– Dopo averci pensato molto tempo e dopo averne parlato con la mia famiglia e mia moglie – ha detto in conferenza stampa Casey Stoner – ho deciso che nel 2013 non correrò nel Campionato del Mondo. Chiuderò la mia carriera in MotoGP al termine di questa stagione e ripartirò con nuovi obiettivi nella mia vita. Dopo così tanti anni in questo sport che amo, dove i sacrifici della mia famiglia e miei sono stati immensi e dove così tanto mi ci è voluto per arrivare dove sono, ora non mi diverto più come prima, questo sport è cambiato molto. Non ho più la passione di prima ed è per questo che ho deciso di ritirarmi ora.
Stoner non ha mai amato la vita del paddock, le sue regole e i pettegolezzi che questo mondo che vive per nove mesi insieme in giro per il mondo, genera continuamente. Casey ha inseguito e raggiunto i suoi obiettivi sportivi nel motociclismo con la massima concentrazione e determinazione, senza curarsi delle voci a cui la stampa di tutto il mondo ha provato a sottoporlo.
– Molte cose mi hanno deluso – ha detto a proposito Stoner – molte le ho amate, ma sfortunatamente il bilancio è andato nella direzione sbagliata. Quindi semplicemente, non continuerò. Sarebbe bello poter dire di voler rimanere un anno in più, ma dove andrei a parare? Molto meglio chiudere qui.
I fattori scatenanti a questa decisione, possono anche essere ricercati nella nascita della prima figlia di Casey, Alessandra, che ha cambiato il ragazzo australiano, nel paddock ma non in pista, dove è rimasto molto efficace. La decisione del pilota della Honda, ha comunque avuto le sue prime conseguenze. Jorge Lorenzo ha commentato la notizia del ritiro del collega/rivale per il titolo del 2012 amaramente:
– Questo non farà bene al nostro sport.
Certo è che anche Valentino Rossi ha dovuto precisare la sua posizione a proposito delle voci che lo vedevano dimissionario a breve.
– Lo voglio dire chiaramente – ha detto Rossi – io voglio ancora correre e lo voglio fare per molto altro tempo. Correrò in Motogp per i prossimi due anni come minimo. Quello che mi piacerebbe di più sarebbe vincere con la Ducati, vedremo.
Rossi, che è stato tentato dalle sirene della Superbike, con l’invito di Maurizio Flammini a “provare” il campionato delle derivate di serie, dunque, ha precisato che la sua carriera si chiuderà con le moto prototipo. Di certo, in un periodo buono per il mercato, la notizia del ritiro di Stoner, apre di molto gli scenari della classe regina. La Honda, sembra, voglia portare il prima possibile Marc Marquez nella MotoGP, ma non potrà farlo correre nel team ufficiale per la regola che vuole i debuttanti in un team satellite, per almeno un anno. Ma in scadenza di contratto, oltre a Valentino Rossi, che aspetta un’offerta da Ducati, ci sono anche Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa