SERIE B: Il Toro dal purgatorio al Paradiso

TORINO – Il Toro batte il Modena 2-0, dopo tre anni di Purgatorio torna in serie A ela Torinodel calcio che vince tutto si ritrova per la terza volta in due settimane a festeggiare in strade e piazze della città.

Quindici giorni fa e domenica scorsa erano stati i tifosi della Juve a dar vita a caroselli, slogan, cori e fuochi d’artificio per uno scudetto atteso per anni; ieri sono state le maglie granata del Toro. In migliaia si sono radunati al diroccato stadio Filadelfia, mitica sede del Toro, da dove la squadra granata è partita per il centro città a bordo di un pullman scoperto nonostante la pioggia battente. Nel corteo un gigantesco toro allegorico, che ha attraversato la città fino alla centralissima piazza San Carlo, dove la festa è proseguita, sobria ma anche con qualche momento di tensione. Si sono rischiati incidenti quando un gruppo di ultrà ha tentato di prendere d’assalto lo Juventus Store ed è stato respinto dalle forze dell’ordine, schierate fin dal pomeriggio a difesa del negozio.

La preoccupazione è per quello che potrebbe avvenire nella notte: dopo la finale di Coppa Italia, in caso di vittoria della loro squadra sul Napoli, i tifosi juventini potrebbero tornare in strada per festeggiare un anno “superstraordinario”, come lo ha definito il tecnico Antonio Conte, e non è escluso che ci siano momenti di contatto con i tifosi granata. Comunque finisca all’Olimpico di Roma, perla Juventusè stata una stagione esaltante.

Partita senza i favori del pronostico dopo alcune annate fallimentari, con gli esperti che le mettevano davanti Milan, Inter e forse anche il Napoli, la squadra di Conte ha conquistato il titolo soprattutto grazie alla grinta e al carattere. Nel momento chiave della stagione è riuscita a rimontare e a sorpassare il Milan che sembrava avviato verso il secondo scudetto di fila e a conquistare il suo pubblico, che da anni era a digiuno di vittorie. I tifosi bianconeri hanno ritrovato la voglia di festeggiare. Lo scetticismo pervadeva forse ancor di più i tifosi del Toro, che mai a inizio stagione avrebbero pensato che la loro squadra avrebbe condotto in testa praticamente tutto il campionato.

La formazione granata ha trovato nel tecnico Giampiero Ventura, esperto in promozioni, il suo condottiero ideale e, soprattutto, la persona capace di darle un gioco e una grinta che ha conquistato il pubblico. E’ soprattutto questo che mancava al popolo granata, che a partire da questo pomeriggio pensa già al ritorno del grande derby con i cugini bianconeri. E il sindaco della città, Piero Fassino, non nasconde la soddisfazione per i successi sportivi. “La città – dice – è orgogliosa delle sue squadre, che con i loro successi, consentono a Torino di fregiarsi, con diritto, del titolo di capitale del calcio italiano”.

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