Primi aiuti, ammortizzatori e patto stabilità

Pubblicato il 21 maggio 2012 da redazione

ROMA – Affrontare l’emergenza terremoto che ha devastato alcuni comuni della Bassa Emilia, tra le province di Modena e Ferrara, come “un’emergenza nazionale e non regionale’’. Così il sottosegretario alla Presidenza del consiglio Antonio Catricalà ha dettato la linea, tracciato la strada che andrà percorsa per affrontare da una parte l’emergenza e dall’altra parte la fase della ricostruzione. Una considerazione importante visto che l’emergenza e la crisi economica che affligge il Paese possono sembrare incompatibili e quindi entrare in conflitto. Oggi il consiglio dei ministri con decreto dichiarerà lo stato di emergenza aprendo la strada agli interventi della protezione civile. Ma già il premier Mario Monti, nell’immediatezza del disastro, ha dato pieni poteri al prefetto Franco Gabrielli, direttore della protezione civile, per attivare tutte le operazioni di assistenza alla popolazione e messa in sicurezza  delle strutture. Ma, ha detto Catricalà “è necessario trovare una soluzione finanziaria’’. E se è vero che ‘’il presidente Monti e il governo non intendono lasciare sole le autorità locali’’ bisogna trovare gli strumenti economico-finanziari per affrontare i problemi e dunque la ‘copertura’ finanziaria a tutti gli atti che saranno necessari. Cose che “vanno fatte subito – ha detto Catricalà -, e speriamo di farle per il meglio’’. Oltre all’ordinanza “che – sottolinea il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio – è ordinanza di protezione civile e riguarda l’emergenza’’ Catricalà ha promesso che saranno valutate le richieste dei sindaci e del governatore Errani: in primo luogo una deroga del patto di stabilità, cosa questa che comunque “ha bisogno di copertura finanziaria’’, poi il rinvio dei pagamenti di tributi e contributi, materia da discutere con il ministro per l’Economia, quindi con lo stesso Monti. In più, e questa è una richiesta già rappresentata dal governatore dell’Emilia-Romagna Errani al ministro per il Lavoro Elsa Fornero, “sarà necessario pensare a ammortizzatori in deroga” perché “i lavoratori non debbano affrontare una doppia emergenza’’. Dunque pensare “a persone e a imprese’’ ha detto Catricalà. Il problema del lavoro ‘sospeso’ e quello delle imprese colpite dal sisma comporterà uno sforzo incredibile: “è necessario ripartire subito perché la crisi – dicono i sindaci delle zone terremotate – non perdonerà indecisioni’’.

Ultima ora

15:07Maltempo: ritardi aeroporto ‘Sandro Pertini’ di Torino

(ANSA) - TORINO, 12 DIC - Ritardi fino a 2 ore questa mattina all'aeroporto di Torino a causa del ghiaccio. "Una vergogna in una città olimpica. Chi dirige questo aeroporto andrebbe licenziato", afferma il senatore Pd Stefano Esposito. La replica della Sagat, la società che gestisce lo scalo, punta il dito contro il ritardato avvio delle operazioni di de-icing, previste all'interno del contratto di handling tra Aviapartner e Alitalia. Per limitare i disagi dei passeggeri, Sagat Handling ha affiancato la concorrente Aviapartner nel de-icing dei voli in ritardo. "Aviapartner ha acquisito come cliente Alitalia attraverso un'offerta commerciale aggressiva in termini di prezzo, a discapito della qualità del servizi erogati e, come i fatti di stamattina dimostrano, non in grado di assicurare la puntualità dei voli", è l'accusa di Sagat. I ritardi, tra le proteste dei passeggeri, hanno raggiunto le due ore. La pista - precisa Sagat - è sempre stata agibile. Tra i voli c'è stata anche qualche cancellazione.(ANSA).

15:05Ladro ucciso: gip, restituire pistola a uomo che sparò

(ANSA) - MILANO, 12 DIC - A Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese e la cui posizione di indagato per omicidio volontario è stata archiviata ieri, deve essere restituita la pistola con cui esplose i colpi. Lo ha stabilito il gip di Milano Teresa De Pascale nel suo provvedimento nel quale chiarisce che il pensionato per legittima difesa ha reagito "nell'unico modo, in quel momento, possibile" in una "frazione di pochi secondi".

15:03Consip: interdizione da funzione per Scafarto e Sessa

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Interdizione di un anno dall'esercizio di pubblici ufficiali dei carabinieri ed una nuova accusa, questa volta di depistaggio per il maggiore dei carabinieri Gian Paolo Scafarto e per il colonnello Alessandro Sessa, indagati nell'ambito dell'inchiesta della procura di Roma su Consip. L'ha disposta il gip Gaspare Sturzo su richiesta del procuratore aggiunto Paolo Ielo e del sostituto Mario Palazzi. Per Scafarto, già indagato per falso e rivelazione del segreto d'ufficio, è scattata anche l'ipotesi di depistaggio. Stessa ipotesi per Sessa, già iscritto sempre per depistaggio in relazione alle false dichiarazioni rese al pm. La nuova accusa di depistaggio si riferisce all'eliminazione delle comunicazioni intercorse tra i due al fine di sviare, secondo l'accusa, le indagini della procura sulla fuga di notizie riguardanti l'inchiesta a suo tempo aperta a Napoli su Consip.

15:01Coni: Lotti, ‘Limite mandati? Solo polemiche sterili’

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - "Sul limite dei mandati un favore a Malagò? Non rispondo alle polemiche sterili". Il ministro per lo Sport, Luca Lotti, risponde così alle polemiche innescate dalle modifiche all'emendamento della legge di Stabilità sull'innalzamento a tre del limite dei mandati. "Noi per tre anni abbiamo discusso in Parlamento di mettere finalmente un limite ai mandati: tutti parlano, noi lo abbiamo fatto e ora siamo alla parte finale", sottolinea Lotti a margine dell'incontro con la nazionale di basket Fisdir alla Sala Monumentale della presidenza del Consiglio dei ministri. "In Senato - conclude il ministro - è in discussione l'ultima lettura per l'approvazione, che è ciò che tutte le forze politiche chiedono da qualche anno. Non so come andrà a finire la discussione, ma le polemiche sono sterili e stanno a zero. Noi vogliamo riorganizzare i mandati delle federazioni, punto. Se esisterà un modo per farlo nella Finanziaria lo faremo, altrimenti speriamo nella calendarizzazione".

14:57Doping: 200 atleti russi possono andare ai Giochi

(ANSA) - MOSCA, 12 DIC - Sono oltre 200 gli atleti russi che potrebbero potenzialmente partecipare alle Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018, ma spetta al Cio decidere chi potrà prendere parte ai Giochi: lo ha detto il presidente del Comitato olimpico russo Aleksandr Zhukov.

14:53Ciclismo: Navardauskas risale in bici,è ideoneo all’attività

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Ramunas Navardauskas è stato riaggregato al team Bahrain-Merida, che sta svolgendo la preparazione a Hvar (Croazia). Dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico, per un'aritmia cardiaca, il lituano è stato ritenuto ideoneo dal dott. Carlo Guardascione, medico della squadra. "Dopo il trattamento di ablazione a Monaco di Baviera a settembre, Navardauskas ha ottenuto l'idoneità fisica per l'attività agonistica il 2 dicembre, a Torino. Durante i test non si sono verificate aritmie o problemi cardiaci, quindi non dovrà seguire alcuna terapia specifica. È al 100% e capace di allenarsi con i compagni". Il corridore ha già raggiunto il ritiro croato, dove è apparso smanioso di tornare in bici. "Sono grato per il supporto del mio team e del personale medico perché, senza di loro, la situazione sarebbe stata molto diversa - ha detto il corridore -. Sono tornato in sella e sono contento". Secondo Gorazd Stangelj, ds del Bahrain-Merida, Navardauskas potrebbe partecipare al Tour Down Under, un Australia.

14:52Calcio: Milan, atteso confronto con Donnarumma

(ANSA) - MILANO, 12 DIC - Nelle prossime ore atteso un confronto fra la dirigenza del Milan e Gianluigi Donnarumma, il portiere che secondo il Corriere della Sera, attraverso il proprio entourage, ha inviato alla società un documento in cui sostiene di essere stato oggetto di pressioni psicologiche, firmando in estate senza la necessaria serenità il rinnovo di contratto fino al 2021, da oltre 5 milioni di euro di ingaggio. I dirigenti hanno intenzione di affrontare il tema con il giocatore cercando di capire se qualcosa non funziona ma partendo dal presupposto che Donnarumma è inamovibile, gode della massima fiducia, ha un contratto che va rispettato, è parte dell'asse portante su cui Rino Gattuso sta costruendo il suo Milan, e non è sul mercato, verranno prese in considerazioni solo eventuali offerte clamorose. Secondo quanto filtra, negli ambienti rossoneri la mossa legale dell'agente del portiere, Mino Raiola, è vista come un tentativo di creare instabilità. L'annullamento del contratto è solo uno degli scenari possibili.

Archivio Ultima ora